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Sull'incidente avvenuto alle 13, aperte due inchieste

Continuano le ricerche del vigile del fuoco disperso


Continuano le ricerche del vigile del fuoco disperso
17/03/2010, 20:03

ROMA - Continuano le ricerche del vigile del fuoco disperso dalle 13 di oggi  nelle acque del lago di Bracciano, a nord di Roma. Si tratta di  Gabriele Valente, 32 anni, nato a Roma e residente a Palestrina in servizio al nucleo di Ciampino.
Il giovane si trovava a bordo dell'elicottero AB412 precipitato nel corso di un'esercitazione con simulazione di un salvataggio a pelo d'acqua, alla quale hanno preso parte vari comandi provinciali, tra cui quello di Viterbo con una squadra di sommozzatori.
Secondo il racconto di alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, il velivolo aveva appena simulato il salvataggio di un naufrago quando, improvvisamente, ha impattato con l'acqua e si è inabissato a circa un chilometro dalla riva.
Al momento dell'incidente, a bordo dell'elicottero c'erano tre membri d'equipaggio, due piloti e un tecnico motorista, il 32enne disperso.
I piloti sono stati subito portati in salvo, probabilmente dagli stessi sommozzatori impegnati nell'esercitazione e che si erano lanciati in acqua pochi istanti prima. I due feriti sono stati trasportati da un elicottero del 118, al Policlinico Gemelli di Roma. Ad entrambi i medici hanno riscontrato un forte trauma cranico oltre a escoriazioni in varie parti del corpo; anche se in stato di choc, non sono fortunatamente in pericolo di vita.
Di Valente, però, nello specchio d'acqua dove è precipitato il veicolo, non c'era traccia. Al momento sono ancora in corso le ricerche del 32enne grazie anche all'utilizzo di alcune imbarcazioni dei vigili del fuoco e dei carabinieri. L'area, inoltre, è sorvolata da due elicotteri che segnalano alle motovedette tutto ciò che affiora dall'acqua.
Per adesso sono stati recuperati  soltanto numerosi frammenti d'elicottero. Sul posto sono state portate delle fotocellule per proseguire le ricerche anche di notte. Ma è chiaro che col passare delle ore la speranza di ritrovare il giovane pompiere ancora in vita, si fa sempre più sottile. Valente potrebbe essere rimasto incastrato sotto i rottami dell'elicottero o essere stato sbalzato fuori dall'abitacolo a seguito del violento impatto. Per le ricerche   si sta anche utilizzando un particolare robot, il Rov, che incrociando i dati raccolti durante l'immersione con quelli forniti dai sonar, dovrebbe riuscire ad individuare l'eventuale sagoma del corpo del 32enne.
Secondo le squadre di soccorso, le operazioni di recupero potrebbero richiedere tempi piuttosto lunghi.
Intanto, la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un'inchiesta ed ha incaricato i pompieri stessi di recuperare l'elicottero inabissato. Inoltre, lo stesso dipartimento dei vigili del fuoco ha avviato un'indagine interna per risalire alle cause dell'incidente.

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di Elisa Scarfogliero
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