Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Blitz delle fiamme gialle nell’area mercato

Contrabbando di sigarette, tre denunce


.

Contrabbando di sigarette, tre denunce
06/02/2010, 13:02

ERCOLANO - Oltre tre chili di sigarette di contrabbando, tre persone denunciate: è il bilancio dell’operazione messa a segno ad Ercolano dagli uomini della Guardia di finanza della compagnia di Portici. Le fiamme gialle dirette dal capitano Filippo D’Albore hanno effettuato nella giornata di ieri controlli nella zona mercato della città nei pressi del Museo archeologico virtuale di Ercolano. Nel corso delle verifiche i finanzieri hanno provveduto a sequestrare oltre tre chili di sigarette di contrabbando e oltre trenta paia di scarpe contraffatte. Un ingente quantitativo di merce messa sotto sequestro. L’operazione si è conclusa con la denuncia di tre persone. Sempre nella stessa zona solo pochi giorni fa i carabinieri della locale tenenza avevano provveduto al sequestro di quasi due chili di sigarette di contrabbando. Anche in quel caso l’operazione si era conclusa con una denuncia. A finire nei guai un 30enne, sorpreso dai militari a vendere sigarette di vario genere sulla sua bancarella.
I controlli delle forze dell’ordine proseguono, dunque, serrati per contrastare le illegalità sul territorio. I sequestri e le denunce non hanno riguardato solo il contrabbando di sigarette, ma anche capi di abbigliamento con marchi contraffatti. I militari, agli ordini del tenente Francesco Altieri, hanno scoperto, infatti, nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione di un 45enne articoli di abbigliamento con marchi contraffatti. Per l’uomo è scattata immediatamente la denuncia. Negli ultimi tempi sono stati frequenti i sequestri di articoli d’abbigliamento con marchi contraffati non solo sul territorio di Ercolano, ma anche nei vicini Comuni di San Giorgio a Cremano e Portici. Un fenomeno che secondo gli inquirenti sembra prendere piede nel vesuviano. I controlli delle fiamme gialle proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni.
 

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©