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Contraffazione: 1.600 gadget e giocattoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Scafati


Contraffazione: 1.600 gadget e giocattoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Scafati
30/05/2012, 12:05

I baschi verdi della Compagnia di Scafati, nel corso delle attività volte al contrasto del contrabbando e della contraffazione dei marchi, hanno sequestrato tra Sarno e Salerno 1.600 prodotti riportanti imitazioni di loghi registrati.
L’intuito investigativo delle fiamme gialle scafatesi - impegnate nei quotidiani controlli su strada - ha portato al fermo di un furgone sospetto, contenente merce di varia natura recante loghi e marchi del mondo dei teen-ager (Dragon Ball, Hello Kitty, Ben Ten, Barbie).

Immediata l’estensione del controllo presso il domicilio del conducente del furgone (un cittadino cinese di 42 anni residente a Sarno, titolare di un’attività commerciale), nonché presso il negozio di casalinghi in Salerno, di cui lo stesso è risultato gestore. I successivi accertamenti hanno permesso di rinvenire ulteriori 1.500 prodotti di simile natura.

L’esercente cinese è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per detenzione aggravata per la vendita di prodotti con segni falsi, nonché per ricettazione.

Il business della contraffazione provoca un danno al mercato, alterandone il funzionamento attraverso una concorrenza sleale basata sul mancato sostenimento dei costi di ricerca e di sviluppo, nonché sulla totale assenza degli ingenti investimenti in pubblicità che le aziende titolari dei ben più noti marchi effettuano costantemente.

A questo si aggiunge, inoltre, la scarsa qualità dei prodotti e l’assenza di garanzie per il consumatore finale: infatti, se la merce destinata al consumo finale viene veicolata per il tramite di canali “non convenzionali”, sfugge ai controlli disposti per legge e non garantisce la tutela del consumatore finale che, attratto dalla possibilità di acquistare il prodotto griffato ad un prezzo vantaggioso, potrebbe pagare un “conto” ben più caro, mettendo a rischio la sua salute.

Il bilancio dell’operazione, oltre ad essere l’ennesima conferma della cura con cui la Guardia di Finanza procede al controllo economico del territorio, sottolinea la costante attenzione posta dal Corpo ad un fenomeno in continua evoluzione che, nelle sue molteplici manifestazioni e forme, sembra non conoscere crisi.

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di Fabio Iacolare
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