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Contraffazione: arresti a Napoli, sequestrati 300 mila capi


Contraffazione: arresti a Napoli, sequestrati 300 mila capi
17/01/2014, 09:11

La Guardia di Finanza di Napoli sta eseguendo 49 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone ritenute appartenenti a 6 diverse organizzazioni, tre delle quali gestite dai clan camorristici, operanti nella contraffazione di marchi delle più famose griffe. I militari hanno sequestrato circa 300 mila capi di abbigliamento, calzature e articoli di pelletteria, oltre a beni mobili, immobili, cassette di sicurezza, polizze assicurative e conti correnti per un valore di oltre 3 milioni.
L'indagine, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli e denominata 'Via della Seta', ha consentito di individuare sei diversi gruppi criminali, ognuno con una propria identità e struttura, con attività in tutta Italia e, in particolare, in Abruzzo, Lombardia e Lazio. Tre di queste organizzazioni, secondo gli investigatori della Guardia di Finanza, erano gestite direttamente dai clan camorristici, che controllavano e finanziavano il traffico della merce contraffatta, indicavano la rete dei clienti ricettatori e reimpiegavano i proventi illeciti in altre attività economiche. In sostanza, secondo l'accusa, la camorra avrebbe creato una vera e propria holding che si occupava sia dell'importazione della merce dalla Cina sia della commercializzazione e della produzione della merce. Sempre secondo le indagini, le organizzazioni erano legate tra loro da una sorta di patto di mutua assistenza che spingeva i singoli membri ad aiutarsi per reperire le materie prime e i prodotti finiti e a collaborare alle operazioni gestite da persone appartenenti alle altre organizzazioni. Complessivamente sono state denunciate 76 persone e sequestrati 18 locali trasformati in fabbriche clandestini o depositi di merce e 442 macchinari per produrre il materiale contraffatto. 

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di Redazione
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