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La truffa partiva da Napoli, sequestri in 10 paesi europei

Contraffazione: blitz della finanza, 9 arresti in Italia


Contraffazione: blitz della finanza, 9 arresti in Italia
20/05/2010, 19:05

NAPOLI – Prodotti elettrici e meccanici dalla Cina a Napoli per essere poi rivenduti in tutt’Europa con marchi falsi. La guardia di finanza ha scoperto la truffa e smantellato una grossa organizzazione criminale. L’operazione ha visto in azione i finanzieri del Gico di Napoli e dello Scico di Roma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che hanno eseguito in varie località italiane arresti nei confronti di esponenti di un sodalizio criminale dedito alla commercializzazione di utensili meccanici contraffatti provenienti dalla Cina. Prodotti ad alto rischio, privi degli standard di sicurezza. Un grosso giro d’affari. Le fiamme gialle hanno, inoltre, sequestrato beni mobili ed immobili per 10 milioni di euro, proventi dell’attività illecita. Associazione per delinquere, ricettazione, frode in commercio e immissione sul mercato di prodotti pericolosi: le accuse contestate. Le ordinanze di custodia cautelare eseguite in Italia sono nove, sei in carcere e tre ai domiciliari. Perquisizioni e sequestri di beni strumentali all’attività illecita sono in corso in queste ore in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Danimarca, Ungheria e Svezia. Si tratta di un’indagine avviata un anno fa, dopo aver scoperto l’esistenza di un’organizzazione criminale impegnata nella vendita porta a porta di prodotti elettrici e meccanici di fabbricazione cinese. In particolare, generatori, trapani, motoseghe, telefoni cellulari iPhone a cui venivano apposte false etichette di noti marchi di fabbrica. 
 

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di Antonella Losapio
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