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Durante l'operazione arrestato un 57enne

Controlli a tappeto con l'ausilio dell'esercito


Controlli a tappeto con l'ausilio dell'esercito
14/03/2011, 17:03

TORRE DEL GRECO- Dopo i fatti di cronaca che hanno visto protagonista la città di Torre del Greco in materia di criminalità organizzata i carabinieri della locale compagnia hanno deciso di usare il pugno duro. Questa mattina infatti i militari, con l’ausilio degli uomini dell’esercito, hanno effettuato un controllo massiccio sul territorio: controlli, perquisizioni, anche in abitazioni private, e verifiche a tappeto nella zona si sono susseguiti nella mattinata torrese. Nell’ambito di questa operazione c’è stato l’arresto del 57enne Carmine Sansone, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Nocera Inferiore . Sansone, che è stato condotto nel carcere di poggioreale,  dovrà espiare la pena di 2 anni e 9 mesi di reclusione per reati in materia di disciplina sul fallimento. Gli ultimi fatti di cronaca della città del corallo hanno raccontato la nascita di un nuovo clan camorristico, il  “Di Gioia-Papale”, nato dopo il dissolvimento del clan Falanga, di cui  affiliati di spicco sono stati arrestati ma comunque continuano i controlli per scoprire sodalizi e appoggi anche esterni. Tra le attività criminose del nuovo clan l’estorsione, che trova purtroppo terreno fertile, e se da una parte gli inquirenti lamentano la poca partecipazione da parte delle vittime che per paura non parlano, va detto che anche questa volta si è arrivati a questi arresti grazie alla denuncia fatta da un imprenditore cui era imposto il pizzo. Una realtà dunque che sta cambiando e che vale la pena di raccontare per spronare gli altri a fare lo stesso ma anche per tranquillizzare i cittadini che lo Stato c’è.

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di Simona Buonaura
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