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Denunciati 23 gestori per frode in commercio

Controlli della Guardia di Finanza a pompe di benzina

Erogatori manomessi, abusi sul prezzo e gasolio annacquato

Controlli della Guardia di Finanza a pompe di benzina
15/08/2012, 11:14

ROMA -  Alcuni controlli della Guardia di Finanza, hanno portato alla luce  truffe, di alcuni gestori di pompe di benzina  ad  ignari  automobilisti. In alcuni casi i finanzieri hanno individuato erogatori manomessi, abusi sul prezzo esposto e gasolio annacquato. Nel 15% dei distributori controllati dalla Guardia di Finanze nelle ultime due settimane sono state commesse irregolarità, 356 su 2.400.

Nei casi più gravi sono stati denunciati 23 gestori per frode in commercio, 53 le colonnine e le pistole erogatrici sequestrato che fornivano meno di quanto indicato. Due gestori, a Palermo, ad esempio, vendevano gasolio per autotrazione risultato annacquato con sostanze chimiche di bassa qualità.

In Liguria e in Sicilia sono stati sequestrati 21.079 litri di prodotti petroliferi, insieme ai distributori (i contatori delle colonnine erano stati manomessi). Altri 132 gestori sono stati sanzionati per violazione alla disciplina sui prezzi e 18 gestori per la rimozione dei sigilli che assicurano il corretto e regolare funzionamento degli impianti. La categoria minimizza i risultati dei controlli.

 Tra i casi più eclatanti scoperti negli ultimi mesi, quello rilevato dalle fiamme gialle di Sondrio che hanno scoperto 56 aziende lombarde e piemontesi che hanno contrabbandato da Livigno quasi 1 milione di litri di gasolio installando serbatoi supplementari nei propri camion. Infatti, la normativa consente di introdurre nel territorio dello Stato, in esenzione dal pagamento di imposte, esclusivamente il carburante contenuto nel serbatoio installato "di serie" dalla casa costruttrice. E un caso a Palermo, dove due pregiudicati avevano aperto una pompa di benzina completamente abusiva in un'area recintata, videosorvegliata e chiusa da un cancello elettrico comandato a distanza cui potevano accedere soltanto gli autotrasportatori conosciuti. Il gasolio era contenuto in cisterne nascoste in container o autocarri parcheggiati nel piazzale.

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di Rosario Scavetta
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