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Contromano in autostrada, tragedia sfiorata ad Avellino


Contromano in autostrada, tragedia sfiorata ad Avellino
15/10/2010, 15:10


AVELLINO - ll tempestivo intervento di una pattuglia della Guardia di Finanza di Avellino ha evitato che ieri, il pericolosissimo errore di una donna che aveva imboccato contromano l’A-16 e che, accortosi dello sbaglio, invece di tornare indietro, proseguiva imperterrita tentando di raggiungere il casello successivo. Nella mattinata di ieri una pattuglia della Compagnia di Avellino, a bordo di un’autovettura recante le insegne del Corpo, dopo aver imboccato l’A-16 per raggiungere il comando Regionale a Napoli, all’altezza del km 21,500, in agro del comune di Casamarciano (NA), i militari vedevano tranquillamente sopraggiungere verso di loro, con opposta direzione di marcia ma in medesima corsia, una piccola utilitaria. Dopo aver accostato l’auto di servizio nella corsia d’emergenza, due dei quattro finanzieri a bordo dell’auto scendevano prontamente dal veicolo cercando di far intendere il presumibile errore alla donna alla guida della vettura in contromano. In considerazione del fatto che la conducente, non avvedendosi dei richiami, proseguiva nella sua andatura come se nulla fosse accaduto, ancorché nessuno a quell’ora stesse impegnando l’A-16 in quel tratto di strada i due militari a bordo dell’auto si spostavano parallelamente alla vettura condotta dall’anziana (sempre rimanendo sulla corsia di emergenza, in retromarcia), sino a sopravanzarla facendole finalmente intendere l’incredibile errore. La conducente, una signora di 51 anni di Sperone (AV), spiegava agli increduli finanzieri di essere entrata in A-16 al casello autostradale di Baiano (AV) con l’intento di raggiungere Avellino, ma accortasi di aver erroneamente preso la direzione per Napoli, una volta raggiunto il bivio per Nola, incredibilmente effettuava una conversione ad U con l’intento di raggiungere nuovamente, contromano, il casello da cui era entrata in autostrada. Mediante l’attivazione della Sala Operativa del Comando Provinciale di Avellino, sul posto veniva fatta confluire una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale del capoluogo irpino che, in virtù della competenza esclusiva in autostrada, provvedeva alla contestazione della violazione rilevata dai finanzieri. Ai sensi del Codice della Strada, le sanzioni cui  andrà incontro la signora sono veramente pesanti e, maggiormente nel dettaglio, prevedono il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi, la revoca della patente di guida e una sanzione amministrativa, comminata dalla Prefettura, che oscilla va da un minimo di 1.842 euro ad un massimo di 7.639 euro. Inutile sottolineare il grande rischio che la signora ha corso in prima persona ma anche il pericolo per tutti gli automobilisti che si sarebbero trovati a transitare in quel tratto di autostrada, compresi i diversi autoarticolati che giornalmente, dalla Puglia e dall’alta Irpinia, si spostano verso Napoli.

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di Redazione
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