Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Contursi (SA): al quarto giorno gli alunni trovarono la classe chiusa


Contursi (SA): al quarto giorno gli alunni trovarono la classe chiusa
11/09/2009, 20:09

Continua l'epopea - perchè a questo punto questo sta diventando - degli alunni del primo liceo classico dell'Istituto Corbino di Contursi Terme, in provincia di Salerno. Dopo il primo giorno in cui sono stati fatti accomodare nell'aula magna della scuola solo grazie alla presenza dei genitori; dopo il secondo giorno in cui i ragazzi si sono dovuti intrufolare quasi di nascosto e poi sono stati abbandonati a se stessi per l'intera giornata; il terzo giorno hanno deciso di manifestare davanti la scuola, manifestazione a cui hanno partecipato anche alunni di altre classi. Il Preside ha chiamato i Carabinieri per far sciogliere la protesta; ma questi ultimi, che erano stati avvertiti per tempo, si sono limitati ad osservare senza intervenire.
Oggi i ragazzi si sono recati regolarmente a scuola. A differenza degli altri giorni non hanno trovato i bidelli che cercavano di fermarli e quindi si sono diretti alla loro classe. Ma quando sono arrivati, hanno trovato la classe chiusa a chiave. Per farla aprire è dovuto intervenire il Sindaco di Contursi, allertato dai familiari dei ragazzi. Il Preside non si è potuto opporre, ma i ragazzi hanno passato un'altra giornata senza nessuno che li sorvegliasse; e quando alcuni di loro sono usciti fuori dalla classe per sgranchirsi le gambe, il Preside li ha minacciati di chiamare i Carabinieri (parliamo di ragazzi di età intorno ai 15-16 anno, ndr). Finita un'altra giornata senza insegnanti, i ragazzi sono andati a casa.
Nel frattempo il Sindaco di Contursi ha cercato di prendere in mano la situazione. Da una parte è riuscito ad avere un appuntamento con l'Assessore Regionale campano all'Istruzione per lunedì mattina; dall'altra ha verificato la situazione. E così ha scoperto che far funzionare regolarmente la classe non comporta alcuna spesa, con buona pace della legge Gelmini. Infatti gli insegnanti per coprire le lezioni ci sono; l'aula c'è, ed è un'aula che è adatta - come dimensioni, in base alla legge 626 - per una classe di 11 persone, cioè i ragazzi che la compongono; ma è piccola per una classe di 25 alunni come previsto dalla legge Gelmini. Insomma, si sta dimostrando una tempesta in un bicchiere, con un Preside che sta agendo quasi come se volesse fare un dispetto a qualcuno, e sicuramente senza applicare buon senso. Ma intanto a pagarla sono gli alunni.
(fonte bambinicoraggiosi.com)

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©