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Convenzione dell'Onu per i diriiti dei disabili.Convegno a Napoli.


Convenzione dell'Onu per i diriiti dei disabili.Convegno a Napoli.
28/06/2009, 11:06

 

CONVENZIONE ONU DEI DIRITTI DEI DISABILI. UN CONVEGNO A NAPOLI PER PROMUOVERNE LA CONOSCENZA E LA DIFFUSIONE.

di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco.


 

In tutto il mondo le persone disabili sono circa 650 milioni. La legislazione finora in vigore, anche quella italiana, risente di un’atmosfera risarcitoria ormai superata. Il 13 Dicembre 2006, le Nazioni Unite hanno approvato la Convenzione sui Diritti delle persone con disabilità, che è stata recepita nel nostro paese con la legge n. 18 del 3 Marzo 2009. “Scopo della Convenzione è promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, nonchè promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità”.

La Convenzione, di fatto, rende i disabili titolari di tutti i diritti al pari degli altri cittadini e dunque non più tutelati esclusivamente da politiche assistenziali come fossero una categoria impossibilitata a provvedere alle proprie necessità. La sua ratifica vincola gli Stati firmatari ad elaborare un corpus di leggi che tenga conto delle linee guida fornite dalle Nazioni Unite in materia di disabilità.

Per far conoscere questo importante strumento di politica sociale internazionale, si è svolta Sabato 27 Giugno, nella Aula Magna della università Partenope in Via Acton a Napoli, la Prima Giornata di Promozione e Diffusione della Convenzione O.N.U. dei Diritti dei Disabili.

La giornata di studio ed approfondimento è stata organizzata dal gruppo di Progettazione formato dai giovani dell’Unione Ciechi e degli ipovedenti di Napoli, con la collaborazione della società “Napoli Sociale”, con l’aiuto del “Libro Parlato”. La giornata ha avuto l’Adesione del presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione, del Comune e della provincia.

I lavori, introdotti da Gaetano Cimmino del Gruppo di Progettazione dell’U.I.C. di Napoli, che ha illustrato gli obbiettivi della giornata ed ha presentato i relatori. Dopo i saluti del Presidente UIC Provinciale di Napoli Giovanni D’Alessandro e dell’Amministratore Delegato della Napoli Sociale Isidoro Orabona, si sono svolte le relazioni del dott. Giampiero Griffo, tra i massimi esperti delle politiche di inclusione sociale e membro del Disability Forum, che ha partecipato alla stesura della Convenzione ed il professore Rodolfo Cattani, consigliere nazionale dell’U.I.C. ed esperto della Commissione Europea.

I due autorevoli esponenti hanno spiegato il valore ed i contenuti della Convenzione e l’importanza che assume per l’intera società. In particolare Giampiero Griffo si è soffermato sul cambiamento che deve essere introdotto in tutto il mondo, del concetto di disabilità, che non è una malattia, che non è una imperfezione della natura da nascondere o eliminare, come accadeva nei tempi passati ma bensì, la disabilità è una risorsa per l’intera umanità. Il rispetto dei diritti dei disabili rappresenta una concreta possibilità di costruire lo sviluppo della società da un diverso punto di vista, meno esasperato, meno competitivo e che tenga conto di tutte le umane diversità.

Ai lavori ha partecipato anche l’Assessore Regionale, Alfonsina De Felice, alla quale Mario Mirabile a nome del Gruppo di progettazione ha presentato una proposta per la diffusione della Convenzione e per l’istituzione di un osservatorio sulle disabilità nella Regione Campania.

Ai lavori ha preso parte anche l’onorevole Gianfranco Paglia, del PDL, uno dei due unici deputati disabili del nostro Parlamento, che ha affermato, che le Convenzioni firmate in ambito internazionale, corrono il rischio di non essere applicate senza un corpo organico di norme in cui sono previste sanzioni certe per chi non rispetta le disposizioni di legge.

Una giornata ricca di spunti, di incontri e di presenze di tutte le associazioni dei disabili regionali, un momento molto importante per la nostra Regione, in cui i disabili, appropriandosi dei contenuti della Convenzione, si sono fatti protagonisti della sua diffusione. I primi che devono essere convinti del valore della Convenzione devono essere i disabili, che sono gli unici e veri protagonisti nella affermazione dei propri irrinunciabili diritti.

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di Raffaele Pirozzi
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