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L'arrivo è previsto il 15 maggio, giorno della Nakba

Convoglio umanitario verso Gaza, in memoria di Vittorio Arrigoni


Convoglio umanitario verso Gaza, in memoria di Vittorio Arrigoni
11/05/2011, 15:05

RAFAH (EGITTO) - Il primo punto di incontro è Il Cairo, capitale egiziana, il 12 maggio; il secondo è il valico di Rafah per il 15 maggio. Questi saranno i punti del CO.R.UM, un convoglio umanitario diretto a Gaza e fatto in memoria di Vittorio Arrigoni, il pacifista italiano ucciso il 14 aprile scorso. E il convoglio riporta il ricordo di Arrigoni già dal nome, acronimo di COnvoglio Restiamo UMani. Le ultime due parole sono quelle che il pacifista italiano usava per chiudere i suoi articoli che scriveva per Il Manifesto. Gli organizzatori del convoglio chiederanno alle autorità egiziane di aprire il valico, che è chiuso e blindato dal 2007. Non dovrebbero avere difficoltà dato che il Ministro degli Esteri egiziano aveva già assicurato la sua intenzione di riaprire il valico.
Ove questo non dovesse succedere, gli organizzatori del CO.R.UM. hanno dichiarato che tenteranno di scavalcare il muro di frontiera, anche se corrono il rischio di essere centrati dai proiettili dei cecchini israeliani disposti in zona.
In questa iniziativa, significativa la data del 15 maggio. Per gli israeliani è un giorno di felicità, perchè 63 anni fa nasceva ufficialmente lo Stato di Israele. Ma per i palestinesi è un giorno di lutto, la Nakba, cioè si ricorda il fatto che, per permettere ai primi nuclei di ebrei di insediarsi (circa 500 mila persone), l'esercito britannico rastrellò tutti i palestinesi di quello che sarebbe stato Israele, con una brutalità non dissimile da quella applicata dai nazisti contro gli ebrei e li sbatterono fuori dalla loro nazione nel giro di poche ore, senza dare loro neanche il tempo di prendere le cose che avevano.

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di Antonio Rispoli
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