Cronaca / Giudiziaria

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Ribaltata in appello la sentenza di primo grado

Copyright: Yahoo! non responsabile dei video Mediaset pubblicati


Copyright: Yahoo! non responsabile dei video Mediaset pubblicati
22/01/2015, 17:55

MILANO - Alle volte una sentenza poco pubblicizzata può essere un terremoto per le sue conseguenze. E' quello che era successo negli ultimi anni, quando il Tribunale di Milano in primo grado ordinò a Yahoo! Italia, dietro un preciso ricorso di Mediaset, di eliminare tutti i video della controllata Rti. In pratica, tutti i video tratti dalle trasmissioni di Italia 1, Retequattro e Canale 5. Una sentenza che creò molte difficoltà non solo a Yahoo!, ma anche a Google, contro cui Mediaset intentò cause equivalenti per i video postati dagli utenti su Youtube. 

Ma oggi, dal Tribunale di Appello di Milano arriva una sentenza che ribalta la precedente. Infatti, i giudici di appello hanno stabilito l'esatto contrario: se Mediaset vuole far rimuovere i video, deve avvisare Yahoo! di quale video vuole la rimozione, indicandone di fatto l'url. Nel caso di Yahoo! la questione è puramente accademica, dato che oggi Yahoo! video non esiste più (mentre all'epoca del ricorso era il principale antagonista di Youtube). ma il principio conta, perchè riguarda anche le tante cause ancora in piedi. 

I giudici hanno specificato anche che, in base alle direttive europee, non si può caricare il provider della responsabilità di verificare i contenuti che gli utenti caricano. Che invece è proprio la pretesa di Mediaset, secondo cui devono essere i provider a bloccare tutti gli utenti che vogliono postare i video tratti dalle loro Tv. 

Ora ci sarà il ricorso dei legali del Biscione in Cassazione, per una sentenza definitiva. Ma questa sentenza avrà sicuramente un peso su tutti gli altri processi civili che Mediaset ha intentato con pretese risarcitorie fuori dal mercato (200 milioni di euro in questo caso, ma in altri processi è arrivato anche a 500 milioni). 

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di Antonio Rispoli
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