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Ipotesi di reato: violazione legge Mancino

Cori razzisti contro Boateng, aperto un procedimento


Cori razzisti contro Boateng, aperto un procedimento
04/01/2013, 13:14

BUSTO ARSIZIO - Sarà aperto un procedimento sui cori razzisti che, ieri, hanno causato la sospensione dell'amichevole Pro Patria-Milan a Busto Arsizio. L'ipotesi di reato sarà quella di violazione della legge Mancino, che punisce l'istigazione all'odio razziale.

In queste ore, gli inquirenti proseguono gli accertamenti attraverso l'analisi delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso l'episodio. Un  tifoso della Pro Patria, finora l'unico interrogato dalla polizia nel corso delle verifiche, ha ammesso di aver partecipato ai cori razzisti rivolti verso i giocatori di colore del Milan. Si tratta di un giovane residente in provincia di Varese, faceva parte del gruppo composto da una decina di persone dal quale sono partite le offese. Verranno, ora, valutati i provvedimenti da prendere nei suoi confronti, mentre gli altri tifosi del gruppo potrebbero essere sentiti nelle prossime ore.

E non si placa lo sdegno che arriva da ogni parte. Interviene anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete: “Un'indegna gazzarra che offende tutto il calcio”, sottolinea. 

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di Rossella Marino
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