Cronaca / Giudiziaria

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A parlare è il procuratore regionale lombardo Caruso

Corruzione, Corte Conti: 'Più grave di 20 anni fa'

'Una piaga ben annidata nel tessuto sociale'

Corruzione, Corte Conti: 'Più grave di 20 anni fa'
21/02/2013, 15:09

"Nel corso del 2012 l'azione della Procura ha riscontrato una serie sconcertante di fenomeni corruttivi e concussivi nella pubblica amministrazione".

A dirlo e' il procuratore regionale lombardo, Antonio Caruso, nella sua relazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti a Milano. "Il fenomeno - spiega Caruso - desta viva preoccupazione soprattutto per la sempre piu' marcata propensione alla 'mercificazione del bene pubblico', per l'arricchimento personale, attraverso l'uso disinvolto del denaro pubblico e per gli sprechi non piu' tollerabili nel sistema generale". 

Secondo il procuratore "la piaga della corruzione, ben piu' grave rispetto a 20 anni fa, si e' ormai annidata nel profondo del tessuto sociale e costituisce una intollerabile distorsione del sistema, contribuendo alla disaffezione del cittadino nei confronti delle istituzioni". Infine, "alterando le regole sociali, finisce per scoraggiare gli investimenti economici ponendo dei costi elevatissimi a carico della comunita'".

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di Veronica Riefolo
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