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Si sgonfia la posizione del sottosegretario all'economia

Cosentino: Caldoro è stato candidato con il mio supporto


Cosentino: Caldoro è stato candidato con il mio supporto
10/07/2010, 13:07

Nicola Cosentino esce allo scoperto dopo le vicende degli ultimi giorni che l’hanno visto al centro di uno scandalo politico molto imbarazzante. L’accusa mossa al sottosegretario all’Economia da parte della stampa, dopo i risvolti di un indagine della magistratura, è quella che una triade composta da faccendieri e politici avrebbe architettato una campagna infamante e discriminatoria nei confronti di Stefano Caldoro, prima che l’attuale presidente della Regione Campania vincesse le elezioni. Il nome di Nicola Cosentino spunta all’interno delle indagini come il favorito da candidare che però, visto il mandato di cattura emesso nei suoi confronti alla vigilia delle elezioni Regionali, ha dovuto cedere il passo a Stefano Caldoro. L’anomalia dell’indagine, che non trova riscontro con la realtà dei fatti però, sta nel designare Nicola Cosentino come l’autore del complotto. Se fosse stato così, il sottosegretario non avrebbe mai fatto una campagna elettorale in favore di Stefano Caldoro. La storia recente, infatti, narra che Nicola Cosentino abbia appoggiato l’attuale presidente della Regione Campania nella sua corsa alla poltrona di primo cittadino ed, in effetti, senza i voti di un PDL compatto, Caldoro non sarebbe mai diventato il governatore della “rossa” Campania, nonostante il partito dei Nuovi Socialisti, di cui lui stesso è presidente, abbia ottenuto diversi seggi in Consiglio Regionale.

Caldoro non si è pronunciato sulla vicenda, ma ha confidato ai suoi stretti collaboratori di essere amareggiato per il dossier che, secondo quanto emerso dalle indagini della magistratura, l’avrebbe coinvolto in uno scandalo simile a quello di Piero Marrazzo che, a differenza di Caldoro, è stato colto in flagrante durante un festino a base di cocaina e transessuali da alcuni carabinieri accusati tra l’altro di estorsione. In bilico, invece, la posizione dell'Assessore all'Avvocatura della Giunta Caldoro, Ernesto Sica, accusato di essere uno degli artefici del complotto. Sica, nominato dallo stesso Caldoro, attualmente è impegnato nel predisporre la propria linea difensiva e già trapela una notizia che riguarda le sue imminenti dimissioni.

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di Livio Varriale
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