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Cosenza, arrestati due consiglieri per legami con boss

L'accusa è di finanziamento in cambio di voti

Cosenza, arrestati due consiglieri per legami con boss
15/11/2012, 09:06

COSENZA - All’epoca dei fatti erano rispettivamente sindaco e assessore del comune di Rende. Umberto Bernaudo e Pietro Ruffolo, oggi consiglieri provinciali, sono stati arrestati dalla Dia e dal comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza. L’accusa è di aver dato finanziamenti ad una cooperativa gestita da un esponente della criminalità organizzata. Si tratta in particolare del boss della ‘ndrangheta Michele Di Puppo, che attualmente è già in carcere per altra causa. I fatti risalgono alle elezioni provinciali del 2009, quando i due consiglieri provinciali avrebbero stretto accordi per la gestione di una società di servizi del comune di Rende con Michele Di Puppo. I due erano inoltre già indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio. Durante le indagini si è aggiunto questo ulteriore filone, che li ha portati agli arresti domiciliari.

 

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di Maria Grazia Romano
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