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Ancora un caso di malasanità in Calabria

Cosenza: ginecologia è chiusa, neonata muore


Cosenza: ginecologia è chiusa, neonata muore
19/07/2010, 11:07

TREBISACCE (COSENZA) - Ancora una volta la povertà di risorse e la mancanza di mezzi della sanità calabrese è costata la vita ad una persona. Tutto inizia quando una donna, al settimo mese di gravidanza, viene portata in ospedale a Trebisacce, in provincia di Cosenza, per dolori addominali. Al pronto soccorso decidono per il ricovero nel reparto di ostetricia e ginecologia, per ulteriori esami. Ma nell'ospedale il reparto è chiuso e quindi la donna sale in macchina con i propri parenti per essere portata all'ospedale di Rossano che ha quel reparto. Ma senza autoambulanza, dato che l'unica disponibile era utilizzata per un altro servizio.
Giunta la donna a Rossano, le viene diagnosticato il distacco della placenta; di conseguenza è necessario il parto cesareo. La bambina nasce, ma è troppo immatura. E anche se intubata, è evidente che è in pessime condizioni di salute. Allora si decide di mandarla in eliambulanza all'ospedale Annunziata di Cosenza, un ospedale meglio attrezzato. Ma la salute della neonata non ha retto ed è morta prima di arrivare a destinazione.
Ora sulla vicenda la Procura competente ha aperto una inchiesta, così come la Commissione parlamentare d'inchiesta, presieduta dall'onorevole Leoluca Orlando.

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di Antonio Rispoli
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