Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

Usura ed estorsione, fermate 4 persone

Cosenza: imprenditore denuncia i suoi strozzini


Cosenza: imprenditore denuncia i suoi strozzini
16/12/2009, 21:12

COSENZA - Costretto a pagare da dieci anni, ha denunciato i suoi aguzzini. Il fatto è accaduto a Paola, in provincia di Cosenza. Vittima degli usurai, un imprenditore edile di Paola che dopo dieci anni ha finalmente denunciato i suoi strozzini. Interessi del 20% al mese che non hanno consentito all’uomo di estinguere il debito passato da dieci milioni delle vecchie lire a circa trecentomila euro. Dopo la denuncia, sono partite a 360 gradi le indagini delle forze dell’ordine. E’ scattata l’operazione “Missione impossibile”. Su provvedimento emesso dalla Procura di Paola, i carabinieri e le fiamme gialle di Paola nella giornata di oggi hanno sottoposto a fermo con le accuse di usura ed estorsione Angelo e Francesco Tundis, padre e figlio, rispettivamente  di 63 e 41 anni, Maria Assunta Giglio, 36 anni, moglie di Francesco Tundis e Giovanni Neve, 37 anni, tutti di Fuscaldo sulla costa tirrenica cosentina. Secondo gli investigatori, il noto industriale che opera nel consentino, per un prestito di 10 milioni di lire, ha versato ai 4, in questi 10 anni, oltre 300mila euro, “frutto” degli interessi che raggiungevano anche il 20% mensile. La vittima inoltre veniva vessata anche con minacce fisiche e verbali quotidiane. Le indagini ora dovranno accertare se nella rete del gruppo criminale erano finiti anche altri imprenditori della zona.

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©