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"COSI' DOVEVO UCCIDERE DON MEROLA"


'COSI' DOVEVO UCCIDERE DON MEROLA'
18/11/2008, 10:11

 

Una lettera dal killer che doveva ucciderlo. L’ha ricevuta e resa nota il prete anticamorra don Luigi Merola. Il sacerdote ha detto di averla ricevuta pochi giorni fa nella sede della sua fondazione “‘A voce d’e creature” a Napoli, debitamente firmata. “Ti conoscevo - si legge in un passaggio della missiva scritta a penna e lunga sette pagine - conosco la tua testardaggine e il tuo coraggio, sei una persona che dava e dà fastidio al male e purtroppo era capitato a me di eliminarti e spegnerti ma fortunatamente ciò non è successo perché quel giorno quando sono entrato in chiesa tu stavi spiegando il passaggio del Vangelo sul figliol prodigo e non me la sono sentita di portare a termine il mio compito anche se sapevo le conseguenze alle quali sarei andato incontro”. Don Merola ha ribadito il proprio impegno contro la camorra e ha annunciato che tornerà a Napoli per ricoprire fin dalla settimana prossima il ruolo di presidente della fondazione ” ‘a voce de creature”.

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di Vincenzo Rubano
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