Cronaca / Sangue

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Cosigliere ucciso:aveva la parte di un consigliere gambizzato in un film


Cosigliere ucciso:aveva la parte di un consigliere gambizzato in un film
04/02/2009, 14:02

Gino Tommasino, il consigliere comunale del Pd ucciso ieri a Castellammare di Stabia, aveva ottenuto una parte in un film che si sta girando ad Afragola (Napoli) dove, ironia della sorte, avrebbe dovuto recitare la parte di un consigliere comunale che viene gambizzato. La realtà è andata ben oltre la fiction. Tommasino sperava di recitare assieme al figlio quindicenne al quale aveva trasmesso la passione per il cinema, lui che vantava di aver fatto in gioventù comparsate in diverse commedie. E stava accompagnando il ragazzo per sostenere un provino proprio per quella pellicola. Era tranquillo - dice chi lo ha visto - forse anche felice per il fatto che aveva ottenuto la parte in quel film. Oggi la città è sotto choc e non riesce a spiegarsi le ragioni di quanto accaduto. Tommasino, per tutti Gino, era una figura politica di secondo piano, ma anche un uomo socievole, sempre disponibile a mettersi in gioco per aiutare chi ne aveva bisogno. Soprattutto, è quanto ricordano tutti, era sempre sorridente, al punto da meritarsi l'appellativo di 'uomo del sorriso'. Il fratello Giovanni, cardiologo molto conosciuto a Castellammare, così come l' altro fratello poliziotto che sta collaborando alle indagini, si chiedono perché la criminalità si sia accanita con tanta efferatezza contro Gino. "Io non voglio sapere chi è stato - afferma Giovanni Tommasino - Ma perché. Non potremo avere pace come famiglia, mai, se non sappiamo che cosa ha scatenato tanta ferocia. Tredici proiettili contro mio fratello. Perché? Era uno che ha detto sempre sì ad ogni richiesta di aiuto. Mio fratello era l'uomo dei sì. E se è morto, forse è stato per un no". Davanti alla porta dell'abitazione del consigliere comunale é un viavai di familiari, conoscenti, autorità e giornalisti che però vengono lasciati fuori. Tra gli altri anche i ragazzi del liceo scientifico Francesco Severi, frequentato dal figlio dell'esponente del Pd assassinato, hanno fatto visita per confortare il compagno di scuola. Due rose rosse sono state messe davanti all'ingresso da un'amica della vedova, Libera, che ha trascorso la notte piangendo e interrogandosi sulle ragioni di un omicidio tanto efferato. Stasera, alle 20, l'autopsia sul cadavere del consigliere comunale e domani pomeriggio ci saranno i funerali.

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di Redazione
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