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Superati i limiti consentiti agli scarichi industriali

Costa Concordia: la zona è inquinata dai detersivi


Costa Concordia: la zona è inquinata dai detersivi
25/01/2012, 11:01

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) - Continua ad aumentare l'inquinamento intorno alla nave Costa Concordia, naufragata due settimane fa davanti all'Isola del Giglio. Ma il pericolo per ora non arriva dal carburante, bensì dai detersivi e dai saponi. Sulla nave ce n'erano alcune centinaia di chili, secondo la società, e l'acuq adel mare sta sciogliendo tutto quello che non era sigillato in contenitori ermetici. E anche questi ultimi, con la pressione dell'acqua a 37 metri di profondità, non si sa quanto potrebbero resistere.
I punti di controllo sistemati intorno alla nave (a poppa, a prua e ai lati) - si tratta di sensori che registrano la presenza di inquinanti nell'acqua - registrano la presenza di tensioattivi intorno ai 3 milligrammi per litro. Per intenderci, 2 milligrammi per litro è il limite concesso agli scarichi industriali, mentre la zona dell'Isola del Giglio ha un limite pari a zero, essendo zona protetta. Insomma, la zona è più inquinata di quanto sia di fronte a Porto Marghera, tanto per fare un esempio.
Gli esperti dicono che i detersivi hanno il vantaggio che si diluiscono molto facilmente, il che li rende presto inoffensivi; ma nel frattempo stanno sicuramente danneggiando l'ambiente.

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di Antonio Rispoli
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