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Nave urtò due volte i fondali del Giglio prima del naufragio

Costa Concordia: scatola nera: "Schettino udì due colpi"


Costa Concordia: scatola nera: 'Schettino udì due colpi'
13/06/2012, 21:06

GROSSETO - La nave Costa Concordia pilotata dal comandante Francesco Schettino urtò due volte contro i fondali del Giglio prima di fare naufragio. E’ quanto sembra emergere dagli esami fonici eseguiti sulle registrazioni della “scatola nera”, che in queste settimane viene esaminata nell’ambito dell’incidente probatorio disposto dal gip. Secondo quanto si apprende, si odono in plancia di comando due forti rumori, due botti - verosimilmente gli urti contro il fondale dell'Isola del Giglio - a distanza di pochi secondi l'uno dall'altro. Secondo una ricostruzione che emerge da parte della perizia, non ci fu quindi un solo urto contro le secche del Giglio, ma due ad una certa distanza di spazio e di tempo, e ora gli inquirenti vogliono stabilire nel dettaglio quale fu il comportamento di Schettino tra il primo e il secondo colpo, entrambi udibili in plancia. Il primo “botto” registrato dagli strumenti audio-video sarebbe stato dato dalla Costa Concordia contro scogli affiorenti al largo del Giglio, probabilmente quelli che hanno causato lo squarcio, decisivo per l'affondamento, apertosi su una fiancata. Mentre, solo il colpo udito successivamente, alcuni secondi dopo, più rumoroso, sarebbe stato tirato contro Le Scole, lo scoglio di cui un grande frammento è rimasto incagliato nella nave fino allo spiaggiamento presso il porto del Giglio, e che è visibile ancora. Tra le attività dei periti impegnati nell'esame della “scatola nera” della Costa Concordia c’è stata la 'ripulitura' dell'audio dalle tracce di suoni interferenti con i dialoghi degli indagati. Ed è anche a grazie a questo accorgimento tecnico che i periti hanno potuto udire in modo più distinto il primo colpo della nave contro i fondali.

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di Valerio Esca
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