Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Nessuna anomalia sui dati registrati

Costa Concordia: Svuotati 1000 metri cubi di carburante

Previste nuove operazioni di soccorso al ponte 4

Costa Concordia: Svuotati 1000 metri cubi di carburante
17/02/2012, 20:02

 Si fanno sempre più intense le operazioni di prelievo del carburante dalla Costa Concordia, che sulla base del piano definito da Smit e Neri sono  iniziate  domenica scorsa.
Secondo quanto comunicato, tutto sta procedendo nel migliore dei modi, grazie anche alle condizioni meteo. Fino ad oggi sono stati svuotati circa 1000 metri cubi da quattro dei sei serbatoi di prua. Franco Gabrielli , il commissario delegato, ha incontrato nel pomeriggio gli abitanti dell’isola del Giglio in modo da informali con precisione circa le attività in corso e quelle previste per i prossimi giorni. È stato così illustrato il quadro attualmente in corso circa la rimozione del carburante e delle attività sul  monitoraggio dei movimenti dello scafo e delle condizioni ambientali.
Notizie rassicuranti arrivano dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze e i tecnici di Ispra e Arpat, che confermano l’assenza di anomalie nei valori registrati. Grazie alle attività promosse dal mondo scientifico e accademico  e i continui monitoraggi è stato possibile stabilire in modo preciso a quale tipo di movimento è sottoposta la nave da crociera che ormai, da circa un mese, persite in una posizione altamente pericolosa.
Ulteriori informazioni sono state raccolte grazie al video realizzato da Ispra e mostrato al Comitato Tecnico scientifico . Questa evidenzia la compenetrazione avvenuta tra parte dello scafo della nave e la roccia su cui poggia, fenomeno che secondo gli esperti sarebbe segno di un ancoraggio ulteriore della nave al fondale. Il Commissario ha però affermato che non si può fare un’interpretazione allarmastica in quanto non possono accertarsi rispondenze tra i dati in possesso e la struttura.
Continuano anche le operazioni dei dispersi. Per tale obiettivo il personale dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare stanno mettendo in atto un programma specifico per intervenire sul ponte 4, per controllare in particolar modo alcune aree sommerse dove potrebbero essere ritrovati alcuni corpi.
Al fine di effettuare un confronto tecnico tra le varie expertise volto a verificare la possibilita' di sviluppare operazioni congiunte di ricerca, la prossimas ettimana all’isola del Giglio si terra una riunione tecnica alla quale prenderanno aprte oltre alle  squadre che hanno operato nelle attivita' di soccorso e ricerca a seguito del disastro della Concordia, esperti in materia di ricerche subacquee provenienti da altri paesi europei.
 
 

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©