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Astoi: "Pesano i due incidenti"

Costa Crociere: dopo incidenti prenotazioni a picco, -22%

Nel 2012 fatturato da 2,9 miliardi di euro

Costa Crociere: dopo incidenti prenotazioni a picco, -22%
29/02/2012, 19:02

ROMA - C'è attesa e qualche timore per l'impatto che i due incidenti alle navi, Costa Concordia e Costa Allegra, potranno avere sulle prenotazioni e il fatturato della compagnia che, secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2010 ha fatto registrare entrate per 2,9 miliardi di euro, ed ha avuto 2,15 milioni di passeggeri. Questi dati ne fanno il più grande gruppo turistico italiano. Intanto Costa Crociere riferisce che i dati aggiornati sul fatturato e il movimento passeggeri saranno forniti dal Gruppo Carnival (che detiene la proprietà di Costa) in occasione di Seatrade, il più grande salone crocieristico al mondo, in programma a Miami, in Florida, dal 12 al 15 marzo. Entro fine marzo, poi, sarà depositato il bilancio della società. I conti della Compagnia al 2010 sono positivi. La società ha avviato nel 2000 un piano di investimenti dedicato all' ampliamento della flotta, che si concluderà nel 2016 e che ammonta a circa 11 miliardi di euro. L'attuale flotta di Costa è la più grande tra tutti gli operatori europei: 14 navi in servizio con una capienza di circa 37.000 ospiti totali. Sono: Voyager, Classica, Allegra, NeoRomantica, Victoria, Atlantica, Mediterranea, Fortuna, Magica, Serena, Luminosa, Pacifica, Deliziosa, Favolosa. Da maggio arriva Fascinosa, entro il 2014 ne sarà pronta un'altra, la nuova ammiraglia, in via di costruzione alla Fincantieri di Marghera. Collaborano con Costa Crociere circa 80mila agenzie di viaggi nel mondo. Uno studio della Business School del Politecnico di Milano ha verificato che Costa Crociere ha avuto nel 2010 un impatto sull' economia italiana pari a 2,2 miliardi di euro, che hanno riguardato quasi tutte le Regioni italiane. Nella sola Savona nel 2011 sono stati movimentati 1 milioni di passeggeri. Nel porto savonese la società ha investito nel 2003 3,6 milioni di euro per la realizzazione del Palacrociere. Altri 9 milioni di euro sono stati investiti per il suo raddoppio. La fine dei lavori è prevista per il 2013. La stesso studio ha accertato che Costa dà lavoro a 12.300 dipendenti: 3.600 sono impiegati direttamente dal gruppo, 8.700 sono posti di lavoro generati lungo la catena di fornitura. Com'era prevedibile i due incidenti delle navi da crociera del gruppo Costa hanno frenato le prenotazioni per questo tipo di vacanza, facendo segnare una flessione in un range compreso tra il -15% e il -22%: la stima è di Roberto Corbella, presidente di Astoi, organizzazione confindustriale dei tour operator, che in ogni caso auspica «che si possa fare chiarezza al più presto su entrambe gli incidenti, condizione che potrebbe ridare fiato a tutto il comparto, motivando di nuovo gli amanti della crociera, che fino all'anno scorso, con 800 mila partenze, ha fatto segnare un forte incremento da parte degli italiani e non solo». In tema di crociere coesistono in sostanza, afferma il presidente dell'Astoi, «due atteggiamenti: da una parte i crocieristi esperti, che tendono comunque a confermare la propria fiducia a questo tipo di vacanza, e quelli alla loro prima esperienza, che aspettano per vedere l'evolversi della situazione». Fare stime sull'andamento 2012 delle crociere, avverte Corbella, «è in ogni caso complesso, visto che tra i tanti elementi è necessario tener conto delle diverse risposte per ogni fascia di pubblico e contestualmente della varietà delle offerte, siano esse Mediterraneo, Mar Rosso, Europa del Nord, Caraibi, giro del mondo o altro ancora». Secondo Corbella nel 2012 potrà pesare significativamente il fenomeno del sottodata, «anche se nelle crociere di solito si prenota per tempo anche per conseguire risparmi sostanziosi». Tuttavia, aggiunge, «se le inchieste dovessero finire entro marzo ritengo possibile bissare il numero di partenze dell'anno scorso; se invece dovesse ritardare, allora credo che una ripresa delle prenotazioni possa avvenire in tempi medio-brevi». Tra l'altro, conclude, «i due incidenti sono avvenuti anche in un momento delicato per le partenze, visto che nei primi mesi dell'anno sono molte le prenotazioni fatte in vista della Pasqua o di inizio estate».

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di Valerio Esca
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