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Costiera amalfitana, è boom di rpesenza per pasqua e 1° maggio


Costiera amalfitana, è boom di rpesenza per pasqua e 1° maggio
22/04/2011, 14:04

Su indicazione del Commissario Straordinario, dott.ssa Ilva Pizzorno, l’E.P.T. di Salerno ha svolto un’analisi previsionale sull’andamento dei flussi turistici nella provincia di Salerno riguardante il periodo Pasqua- 1° maggio 2011.

L’Ente Nazionale Italiano per il Turismo comunica che la Pasqua del 2011 farà registrare un aumento delle presenze su tutto il territorio nazionale, seppure con una percentuale poco rilevante rispetto al dato dell’anno scorso. Questa positiva previsione si riflette anche in Campania e in particolar modo nella fascia costiera della provincia di Salerno. La Pasqua, che arriva a fine aprile, costituirà un test importante anche in vista della prossima stagione estiva, che dovrebbe consolidare il trend positivo di questo primo inizio di attività.

Dall’indagine effettuata dall’E.P.T. di Salerno, basata su un campione rappresentativo di 250 operatori di strutture ricettive della provincia, divisi per macro aree e contattati nei giorni 18,19 e 20 aprile, emerge, in generale, un significativo aumento delle strutture ricettive aperte nel periodo pasquale rispetto allo scorso anno. In considerazione di una Pasqua alta, gli operatori delle strutture ricettive hanno ritenuto opportuno avviare l’attività confidando nel superamento del periodo primaverile caratterizzato dalle incertezze meteorologiche. La Pasqua costituirà il banco di prova per implementare al meglio l’offerta per la stagione estiva testandone la competitività.

Costa d’Amalfi - In Costa d’Amalfi le strutture ricettive aperte per il periodo pasquale raggiungono una percentuale pari a circa il 95%. Il dato di occupazione camere, secondo le dichiarazioni rese dagli operatori contattati, raggiunge la media dell’85% dei posti letto disponibili. Questo dato previsionale potrebbe avere un ulteriore incremento nelle giornate di domenica e lunedì in Albis in considerazione di un movimento di visitatori che all’ultimo momento potrebbero mettersi in viaggio. Ciò determinerebbe un’occupazione prossima al 100%. Dati superiori alla media si registrano ad Amalfi (90%), con Minori e Praiano in netto aumento rispetto al 2010, mentre le destinazioni più consolidate come Ravello e Positano si attestano intorno al 95%. Nel complesso la Costa d’Amalfi ha fatto registrare un considerevole aumento delle richieste del mercato italiano, che sommate alle prenotazioni arrivate dall’estero faranno registrare quasi il tutto esaurito nella maggior parte delle località costiere.

Salerno Città (1.653 posti letto nelle strutture alberghiere, 310 posti letto nelle strutture extralberghiere, 160 nei due ostelli) - Risulta leggermente più basso il dato registrato nella città di Salerno. Nel capoluogo, infatti, si prevede un indice di occupazione delle camere intorno al 78%. Il dato però risente dell’innalzamento nella disponibilità ricettiva dovuto all’apertura del nuovo albergo della catena Novotel (230 posti letto). La tendenza è comunque notevolmente superiore rispetto a quella del 2010 (62,5%) a conferma del consolidamento dell’immagine della città di Salerno come destinazione turistica sia a livello nazionale che internazionale non più semplicemente come porta d’accesso alla Costa d’Amalfi ma anche come meta privilegiata per turisti interessati all’offerta culturale della città capoluogo.

Cilento e Vallo di Diano - Nel Cilento l’indice di occupazione camere previsto è superiore al 65%. Il dato, inferiore rispetto alle altre due macro aree della provincia, rappresenta comunque un’indicazione confortante rispetto a quello del 2010. Risultano molto richieste le destinazioni costiere come Agropoli (75%) e Castellabate (70%) con Capaccio – Paestum che si conferma come uno dei principali attrattori turistici della zona. Pisciotta, Palinuro, Camerota e le località costiere del Golfo di Policastro registrano un turismo per lo più strutturato sulla presenza di interi nuclei familiari, spesso di ritorno nei luoghi d’origine, così come i tanti paesi del Parco Nazionale. La percentuale degli stranieri è poco incidente. In notevole aumento anche Contursi Terme, in considerazione del richiamo esercitato dall’offerta termale che negli ultimi anni rappresenta uno dei settori maggiormente in crescita in tutto il comparto turistico. Nel Vallo di Diano il complesso speleologico delle Grotte di Pertosa e la bellissima Certosa di Padula si confermano i due attrattori maggiormente richiesti, in particolare per le tradizionali gite fuori porta.

In conclusione l’indagine realizzata e le dichiarazioni rese dalla gran parte degli operatori salernitani mettono in rilievo i seguenti punti:

- nonostante il periodo di recessione economica non del tutto superato, molte persone scelgono di muoversi nel periodo pasquale approfittando dei pacchetti offerti dagli operatori;

- la Pasqua rappresenta un’opportunità di viaggio in virtù del miglioramento delle condizioni meteorologiche e della prossimità con la stagione estiva ormai alle porte;

- la permanenza media dei turisti nelle strutture ricettive oscilla tra i 2 e i 3 giorni. L’affluenza si concentra infatti nelle giornate di domenica e lunedì, con qualche eccezione per il sabato. Sono poche, infatti, le richieste per i soggiorni pari o superiori ai 4 giorni;

- si consolida il dato dei turisti in arrivo dall’estero, cresce quello degli italiani che scelgono la provincia di Salerno approfittando delle offerte last minute per raggiungere destinazioni come la Costa d’Amalfi ed il Cilento costiero che propongono in questo periodo opportunità di vacanze a costi particolarmente competitivi.

In merito il Commissario Straordinario dott.ssa Ilva Pizzorno dice: “Il dato generale salernitano conferma un andamento moderatamente positivo in linea con la tendenza registrata nella aree nazionali di turismo maturo e consolidato. L’E.P.T., in stretto coordinamento con l’assessorato regionale al Turismo e Beni Culturali e con la Provincia di Salerno, sta mettendo in campo tutte le strategie di promozione e valorizzazione territoriale dentro e fuori i confini nazionali: gli operatori turistici di Salerno e della sua provincia hanno potuto allacciare importanti contatti con tour operator di assoluto livello alle ultime edizioni del World Travel Market di Londra e dell’ITB di Berlino; a fine maggio avremo sul territorio la presenza di qualificati tour operator nord europei e giornalisti stranieri specializzati. Ritengo inoltre fortemente significativo, per l’innalzamento della qualità dell’offerta turistica salernitana, l’inserimento dei nostri siti più importanti in Campania Artecard, il progetto regionale integrato trasporto-beni culturali, realizzato in sinergia con il Mibac attraverso la direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania che mette a disposizione dei turisti attratti dal nostro patrimonio di ricchezza inestimabile la possibilità di costruirsi una vacanza fatta su misura. Proprio in questo periodo sono stati aggiunti gli itinerari per le celebrazioni del Millennio dell’Abbazia Benedettina Santissima Trinità nella città di Cava de’ Tirreni. Ritengo infine di dover sottolineare la sensibilità degli operatori, compresi quelli del Cilento che hanno aderito prontamente al nostro invito a destagionalizzare mettendo a disposizione le proprie strutture non solo in occasione della Pasqua ma anche per i successivi periodi non propriamente estivi”.

Metodologia dell’indagine:

L’analisi è stata svolta con la determinazione di un campione di 250 strutture ricettive alberghiere

ed extralberghiere della provincia di Salerno, individuati nelle macro aree: Costa d’Amalfi, Salerno

e Valle dell’Irno, Cilento e Vallo di Diano. Gli operatori delle strutture ricettive costituenti il campione

sono stati contattati telefonicamente nei giorni 18, 19 e 20 aprile 2011.

Le interviste tengono conto delle dichiarazioni rese dagli operatori contattati dall’Ente.

Lo studio ha perseguito i seguenti obiettivi:

§ pervenire ad una valutazione dei risultati del periodo pasquale 2011;

§ verificare i punti di forza e gli elementi di debolezza dell’offerta turistica;

§ registrare suggerimenti e proposte degli operatori contattati.

L’analisi è consultabile, previo richiesta, presso la sede E.P.T. di Salerno.

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di Redazione
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