Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

CHiesti anche 6 anni per Giampiero Fiorani

Crac Cirio: chiesti 15 anni per Cragnotti, 8 per Geronzi

In totale sono 45 gli imputati del processo

Crac Cirio: chiesti 15 anni per Cragnotti, 8 per Geronzi
02/03/2011, 13:03

ROMA - Condanne pesanti quelle chieste dai Pubblici Ministeri al Tribunale di Roma che si sta occupando del crac Cirio: oltre 1 miliardo di euro raccolti dai risparmiatori con l'inganno tra il 2002 e il 2003 e mai restituiti, perchè la società è stata mandata in fallimento. Il pubblico Ministero ha chiesto 15 anni di reclusione per l'allora proprietario Sergio Cragnotti; 8 anni per l'allora responsabile della banca Capitalia (poi confluita in Unicredit) Cesare Geronzi; 12 anni per Filippo Fucile, genero di Cragnotti; 6 anni per l'allora proprietario del Banco Popolare di Lodi; 8 anni per due dei figli di Cragnotti, Andrea ed Elisabetta; 6 anni per l'altro figlio, Massimo, e per la moglie, Floria Pizzichemi. Ma condanne anche per gli allora dirigenti delle banche che aiutarono la Cirio: 8 anni per Antonio Nottola, e 6 anni a testa per Pietro Locati, Remo Martinelli, Angelo Fanti della Banca di Roma; 6 anni anche per Giovanni Benevento del Banco Popolare di Lodi. In totale sono 45 gli imputati di questo processo. Per Cragnotti e Geronzi è stato chiesto anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'inabilitazione all'esercizio dell'attività commerciale e all'esercizio di funzioni dirigenti per dieci anni.
Per tre degli imputati - Angelo Brizzi, Alberto Giovannini e Sebastiano Baudo - è stata chiesta la prescrizione.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©