Cronaca / Soldi

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Erano ai domiciliari per il crac del colosso ferroviario

Crac Firema, tornano liberi Gianfranco e Roberto Fiore -video

Dissesto stimato intorno ai 50 milioni

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Crac Firema, tornano liberi Gianfranco e Roberto Fiore -video
25/03/2014, 12:32

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Tornano in libertà Gianfranco e Roberto Fiore finiti agli arresti domiciliari una decina di giorni fa perché ritenuti responsabili, unitamente ad altre 17 persone, dei reati di bancarotta fraudolenta mediante falso in bilancio e altre operazioni giudicate illecite.

Il gip di Santa Maria Capua Vetere ha stabilito che non sussistevano i presupposti per la misura cautelare e ne ha, dunque, predisposto il rilascio.

Gianfranco e Roberto Fiore sono due fratelli imprenditori negli scorsi anni ai vertici del colosso Firema, gigante casertano nel settore ferroviario, attualmente sottoposta a regime commissariale.

Le indagini sul crac della Firema sono andate avanti per circa tre anni ed hanno permesso di scoprire una fitta rete di operazioni che hanno portato l’impresa al dissesto, stimato in circa 54 milioni di euro, nel 2010.

I due imprenditori dovranno adesso astenersi per due mesi dall’assumere qualsiasi incarico di tipo societario.

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di Veronica Riefolo
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