Cronaca / Giudiziaria

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La Corte d'Appello di Bologna ha respinto il ricorso

Crac Parmalat: gli imputati dovranno versare 2 miliardi di risarcimenti


Crac Parmalat: gli imputati dovranno versare 2 miliardi di risarcimenti
28/11/2011, 10:11

BOLOGNA - Niente da fare per Calisto Tanzi ed altri 13 imputati condannati in primo grado per il crac della Parmalat. I risarcimenti, quantificati in via provvisoria in 2 miliardi, salvo conguaglio al termine dell'eventuale causa civile, vanno pagati immediatamente, come stabilito dalla sentenza.
E' questa la sentenza della Corte d'Appello di Bologna, a cui si erano appellati alcuni degli imputati (Calisto Tanzi, Fausto Tonna, Luciano Silingardi,Rosaria Calogero, Paolo Sciumè, Davide Fratta) per chiedere il differimento del pagamento al termine del processo di secondo grado, data la rilevanza della somma che, in caso di una diversa decisione della Corte d'Appello, avrebbe creato seri problemi economici agli imputati. Nelle motivazioni si spiega che, dato il crac da 14 miliardi, il pagamento della provvisionale è largamente prudenziale.
L'unico problema sarà recuperare forzosamente le somme. Infatti beni e capitali sono stati intestati a prestanome, coniugi e parenti degli imputati nel processo.
Da notare un dettaglio: per una somma notevolmente minore, la sospensione del pagamento è stata concessa ad un imputato speciale. Si chiama Silvio Berlusconi.

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di Antonio Rispoli
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