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Un tracollo che supera gli 11 milioni di euro

Crack Agile-Eutelia, otto arresti


Crack Agile-Eutelia, otto arresti
11/07/2010, 11:07

I dipendenti Agile-Eutelia avevano denunciato le rovinose e truffaldine politiche aziendali dei responsabili dell'oramai famoso call center da molto tempo e, alla fine, il crack è arrivato sul serio; creando una voragine di 11 milioni di euro e costando il posto di lavoro a numerosi operatori di settore.
In manette sono finite in tutto otto persone. L'arrestato più "illustre" è stato l’imprenditore Antonangelo Liori, ex direttore del quotidiano L’Unione Sarda che è stato accusato di bancarotta fraudolenta e fermato su ordine dei magistrati di Roma. Le accuse mosse dai pm, come riportato da numerosi quotidiani, corrispondono comunque in maniera praticamente perfetta alle denunce di irregolarità presunta mosse nel corso dei mesi dai dipendenti dell'azienda. In pratica, difatti, a Liori e agli altri sette indagati, si addossa il fallimento della società Agile (ex Eutelia) attraverso operazioni finanzierie speculative operate tramite il Gruppo Omega.
Come ha spiegato la Guardia Di Finanza, dunque, alcune società definite "a scatola cinese", avrebbero acquistato aziende che versavano in condizioni di rovinosa crisi e, subito dopo aver lucrato con i crediti (le commesse), avrebbero poi scaricato i debiti delle stesse su altre imprese; anch'esse avviate lungo la strada del fallimento. Una sorta di gioco delle tre carte, operato nei settore delle telecomunicazioni, della logistica e  degli immobili, dove si spostavano i debiti di società in società tentando di risucchiare il numero maggiore di crediti.
Come già precisato in incipit d'articolo e confermato poi dalle Fiamme Gialle, chi ha pagato maggiormente per le manovre truffaldine dei dirigenti, sono stati proprio i dipedenti. Oltre a Liori, arrestato dalla GDF nella sua abitazione di Cagliari, sono stati fermati a Terni anche il presidente e amministratore di Omega e Agile, Pio Piccini, e il dirigente di Agile e tesoriere del gruppo Omega,
Marco Fenu. L'operazione d'individuazione ed arresto voluta dai pm capitolini Cascini Ielo e Loy, si è quindi sviluppata lungo tutto il territorio italiano; con le forze dell'ordine che hanno tratto in arresto a Siena il presidente del Cda Eutelia Leonardo Pizzicchi e, rispettivamente a Milano e Torino, l’amministratore di Agile Claudio Marcello Massa ed il procuratore di Agile Salvatore Cammalleri. In ultimo, preso ad Arezzo il consigliere di amministrazione di Eutelia Isacco Landi. L'unico ricercato, al termine delle operazioni preliminari, resta Samuele Landi; presidente e amministratore di Eutelia. 

Rettifica: quest'oggi avevamo erroneamente attribuito le alcune dichiarazioni ("Se Agile fallisce, io continuo ad avere la mia macchina, il mio autista, il mio elicottero, la mia villa... e loro non c’hanno più lavoro... questa è la storia") a Samuele Landi che, prontamente, ci ha scritto per informarci che le stesse sono invece di 
Antonangelo Liori. Scusandoci con il signor Landi per il refuso, provvediamo dunque a muoverci con opportuna rettifica e, in aggiunta e per ulteriore dimostrazioni di trasparenza, a pubblicare per intero il suo comunicato di segnalazione.

"Gentile Direttore leggo nellarticolo pibblicato in data odierna sul suo giornale telematico delle falsità sul mio conto che vorrei venissero al piu presto rimosse.
In particolare e assolutamentofalso attribuirmi le frasi riportate in fondo all articolo di Germano Milite "Se Agile fallisce, io continuo ad avere la mia macchina, il mio autista, il mio elicottero, la mia villa... e loro non c’hanno più lavoro... questa è la storia". Non ho mai prounciato tali parole e aggiungo inoltre che nel verbale di accusa contro di me non esiste una sola riga di intercettazione a mio carico.
Tale frase mi risulta attribuibile al sig. Liori.
Colgo l occasione ancora una volta per rimacare la mia piu totale estarmeita ai fatti e la mancanza di notifica del mandato di arresto.

Samuele Landi"


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di Germano Milite
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