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Per l’accusa uccise la compagna e la figlia di due anni

Crema, ergastolo per il primario dell’ospedale


Crema, ergastolo per il primario dell’ospedale
18/01/2013, 16:24

CREMA – E’ stato condannato all’ergastolo l'ex primario di oculistica dell'Ospedale Maggiore di Crema, Maurizio Iori, riconosciuto colpevole dell'omicidio dell'ex compagna,  Claudia Ornesi, e della figlia di due, Livia, anni che aveva avuto da lei. La decisione è stata presa dai giudici della Corte d'Assise di Cremona, dopo quattro ore di Camera di Consiglio.

“Non ci posso credere”, ha esclamato l’imputato durante la pronuncia della sentenza. Dura la madre di Iori: “In questo modo l'hanno ucciso. Dovranno rispondere alla giustizia di Dio”.

 I legali dell'ex primario hanno sempre sostenuto che la morte della madre e della piccola fosse un tentato omicidio-suicidio a scopo dimostrativo, dopo che Iori si era sposato con un'altra donna da cui aveva avuto una bambina. Un gesto dimostrativo finito male.

Per i parenti delle due vittime era importante che dal processo emergesse la verità: a loro dire Claudia non aveva mai pensato di uccidere sé e sua figlia". I famigliari della donna, tra le lacrime, hanno ricordato che lo stesso Iori si fosse definito, parlando con la figlia, cinico e diabolico. Proprio i parenti, con i loro dubbi sull'uomo, avevano impresso una svolta alle indagini, inizialmente partite con l'ipotesi di omicidio-suicidio.

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di Rossella Marino
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