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L'imputata è una rumena irreperibile

Cremona: tre udienze per un furto di caramelle del valore di 1 euro


Cremona: tre udienze per un furto di caramelle del valore di 1 euro
20/04/2012, 11:04

CREMA (CREMONA) - Ancora un esempio delle storture del nostro sistema giudiziario. Il luogo è il Tribunale di Crema, in provincia di Cremona. C'è un processo a carico di una donna per un furto, che si concluderà a novembre, con la terza udienza nella quale Pm e avvocato difensore faranno requisitoria ed arringa e il giudice emetterà la sentenza. Tutto normale? Mica tanto, se si guarda al capo di imputazione: furto di un pacchetto di caramelle del valore di 1,19 euro. Per di più è un furto aggravato, quindi non si può rimettere la querela, si procede d'ufficio (purtroppo c'è l'articolo 625 del Codice Penale che contiene una tale serie di aggravanti per il furto che il reato semplice è quasi impossibile da realizzare, ndr). Infine, come ciliegina sulla torta, l'imputata è una rumena di 24 anni, irreperibile, che non si è presentata alle prime due udienze, non si presenterà alla terza e non si sa neanche se è in Italia.
Eppure comunque si sono fatte le tre udienze, del tempo è stato impiegato, sono stati sentiti due testimoni (la cassiera del supermercato che la vide prendere il pacchetto di caramelle e il poliziotto che formalizzò la denuncia)... insomma, una spesa è stata fatta. Per cosa? Per una condanna che ben difficilmente verrà scontata?

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di Antonio Rispoli
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