Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Emergenza abitativa a Monterusciello.

Cresce il dramma delle palazzine popolari


Cresce il dramma delle palazzine popolari
18/06/2010, 12:06

POZZUOLI (NA) - "Siamo stati abbandonati dalle istituzioni; le nostre case cadono a pezzi. Non viene realizzata alcuna manutenzione ordinaria e straordinaria".
Questo il pensiero univoco dei residenti degli alloggi popolari, ubicati nel megaquartiere periferico di Monterusciello e nel Rione Toiano.
Da anni i cittadini segnalano i guasti e le deficienze abitative, chiedendo un piano di manutenzione per garantire alle proprie famiglie una migliore vivibilità.
A scendere in campo sono le sigle sindacali degli inquilini, che mirano a pianificare un programma di interventi per ovviare ai danni provocati dalla prefabbricazione pesante.
Un'edilizia, dunque, già difettosa dall'inizio.
Impermeabilizzazione dei lastrici solari, perdite idriche, sollevamento delle mattonelle, impianti elettrici non a norma e condotti fognari intasati: questi alcuni dei problemi, contro cui le realtà periferiche di Pozzuoli puntano il dito.
Il rivestimento esterno insufficiente, che crea grandi perdite e non ostacola la diffusione dell'umidità con i difetti alle strutture portanti, come i balconi con supporti logorati, rende l'idea della fatiscenza di questi giganteschi complessi di case popolari.
"Case di cartone": questo l'appellativo che si diffonde tra le larghe arterie di periferia.

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©