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I giovani colpiti sono il 31%, 0,2 punti in meno di novembre

Cresce la disoccupazione. La preoccupazione del ministro Fornero

"Nessun commissariamento dall'Ue, ma collaborazione"

Cresce la disoccupazione. La preoccupazione del ministro Fornero
31/01/2012, 15:01

ROMA – Aumenta la disoccupazione in Italia, ma diminuisce leggermente tra i giovani. Secondo l’Istat, il numero dei disoccupati è attualmente sui 2,243 milioni. Rispetto allo scorso mese di novembre c’è stato un aumento dello 0,9%, quindi 20 mila unità. Si registra una crescita annua del 10,9%, pari a 221 mila unità. Nel mese di dicembre il tasso di disoccupazione era dell’8,9%, in aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. L’aumento della disoccupazione registrata dall’Istat riguarda esclusivamente la componente maschile. La disoccupazione giovanile è arrivata al 31%, un piccolo calo rispetto al mese di novembre, in diminuzione di 0,2 punti.
Gli occupati, invece, sono 22,903 milioni. In crescita l’occupazione femminile e in calo quella maschile. Mentre il lavoro per le donne aumenta dello 0,8%, per gli uomini cala dello 0,7%. La diminuzione complessiva è dello 0,1%, pari a 23 mila unità con un tasso di occupazione del 56,9%. Gli inattivi compresi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,2%, quindi di 34 mila unità rispetto al mese scorso. La soglia di persone che non cercano lavoro si attesta al 37,5%, 0,5 punti in meno dello scorso anno.
Nello scorso mese, la disoccupazione nell’eurozona era del 10,4%, nell’Ue a 27 era invece del 9,9%. A dicembre 2010 le stesse aree del continente registravano un 10 e 9,5%. In termini numerici, sono 23 milioni 816 mila i disoccupati nell’Ue a 27, mentre nell’eurozona sono 16 milioni 469 mila. Il tasso di disoccupazione più basso si registra in Austria con il 4,1%, in Olanda con il 4,9% e in Lussemburgo con il 5,2%. I paesi più colpiti invece sono la Spagna con il 22,9% di disoccupati, la Grecia con il 19,2% (a ottobre 2011) e la Lituania con il 15,3% (riferito al terzo trimestre 2011). I giovani europei disoccupati under 25 sono 5 milioni 493 mila, almeno nell’Europa a 27. Nell’area euro ci sono 3 milioni 290 mila ragazzi disoccupati. La Germania è il paese con la minore disoccupazione giovanile, pari al 7,8%, mentre la Spagna è il paese con il tasso più alto, del 48,7%. L’Italia è scesa, invece, al 31%.

AGGIORNAMENTO ORE 15
La preoccupazione sulla disoccupazione rimbalza tra Bruxelles e Roma. Un portavoce della Commissione Ue ha lanciato un monito: “Dobbiamo agire ora, è inaccettabile che ci sia un livello così allarmante di giovani senza lavoro”. In Italia è intervenuto il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ha commentato i dati dell’Istat dopo un’audizione alla Camera dei Deputati: “La disoccupazione è la mia principale preoccupazione. Vorrei che la gente lavorasse. I giovani e le donne hanno poco lavoro. Con la riforma del mercato del lavoro ci impegniamo per aumentare l’occupazione. Da parte dell’Unione europea c’è collaborazione. La proposta di Barroso di inviare in Italia un team di esperti che lavori al fianco del governo e delle parti sociali per creare occupazione non è un commissariamento e non ci preoccupa”.

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di Emanuele De Lucia
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