Cronaca / Giudiziaria

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In primo grado la condanna era stata di 7 anni

Crespi condannato in appello a 6 anni e 9 mesi per il crac Hdc


Crespi condannato in appello a 6 anni e 9 mesi per il crac Hdc
24/09/2013, 16:53

MILANO - La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna per Luigi Crespi, a 6 anni e 9 mesi di reclusione. Il reato contestato è la bancarotta fraudolenta della sua società di sondaggi Hdc. Con lui sono stati condannati la moglie Natascia Turato a 4 anni e mezzo di reclusione e Ambrogio Crespi a 4 anni di reclusione. Tra gli altri nove imputati, assolto Maurizio Novebaci e dichiarato il non luogo a procedere per estinzione del reato per Fulvio Pravadelli. 
Il Pm aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado, ma la Corte ha deciso di ridurre la pena di Luigi Crespi da 7 anni a 6 anni e 9 mesi, lasciando invariata quella degli altri.
Dopo la lettura della sentenza, Crespi si è scagliato contro il Procuratore e la Corte d'Appello di Milano: "Assisto allibito al macello che mettono in scena al Tribunale di Milano. La speranza di avere giustizia entrando in quelle stanze ormai è nulla. Abbiamo liquidato le parti civili ipotecando il nostro stesso futuro e accettato la sentenza di primo grado benché la ritenessimo profondamente ingiusta. Ma non è servito a nulla. Dodici anni di processo per mettere in scena un rito che non ha nulla a che fare con la giustizia. Il mio peccato originale deve essere punito in modo esemplare perché chi non ha niente da 'scambiare' con la pubblica accusa non può restare impunito. Continueremo in Cassazione la nostra battaglia e cercheremo di ottenere ascolto. Mi consolo pensando che, infondo, non ho ammazzato nessuno. E che la mia coscienza è pulita. Qualcosa che non potranno certo dire le eminenze togate che oggi hanno dato il peggio di se stesse". A quanto pare Berlusconi ha fatto scuola...

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di Antonio Rispoli
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