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Cani, coccodrilli, serpenti e piranha i più utilizzati

Criminalità, aumentano gli animali messi a guardia di affari loschi


Criminalità, aumentano gli animali messi a guardia di affari loschi
06/12/2010, 18:12

Cresce purtroppo in Italia il traffico di animali protetti, e anche per l’utilizzo degli uomini che ne fanno di questi animali, come il caso dell’esemplare di pitone bianco messo a guardia della base logistica scoperta oggi a Caserta, non è l’unico caso, ma uno dei tanti, di animali messi a guardia come strumento di difesa e di intimidazione per le vittime. Un altro pitone fu rinvenuto nell’agosto scorso in un caso analogo, che era stato messo a protezione di 200 grammi di cocaina purissima, per rendere inoffensivo il pitone però in quel caso gli è bastato lasciarlo mangiare tranquillamente un pollo intero da un chilo, si nota infatti che per aumentare l’aggressività degli animali, li lasciano in pessime condizioni e senza cibo per giorni interni. Altro caso di animali costretti ignaramente la loro volontà, il ritrovamento di un coccodrillo, utilizzato da un boss della camorra per intimorire chi non pagava il pizzo. L’animale, un esemplare di un metro e settanta di lunghezza e 40 chili di peso era nel terrazzo della villa del boss. Nel 2008 invece a Roma i carabinieri scoprirono quattro pitbull ed un centinaio di serpenti di varie specie, a protezione di un carico di circa 10 kg di hashish e un centinaio di dosi di cocaina in una insospettabile villa del quartiere romano Eur. Prima che i carabinieri riuscissero a recuperare il carico di droga, ci volle l’intervento di personale specializzato per neutralizzare la speciale guardia predisposta dai trafficanti. Nel 2005, sempre a Roma, un carico di droga era nascosto in un seminterrato, fin qui tutto bene, se non fosse che la droga era in sacchetti posti sul fondo di una vasca piena zeppa di piranha, lasciati da giorni senza nutrimento. Oltre all’esercito dei piranha, nella stanza furono ritrovati sparsi per la stanza, serpenti, pappagalli ed altri animali esotici, arrivati illegalmente in Italia. In quel periodo fu richiesta l’aiuto della Guardia Forestale per trovare una sistemazione adeguata a tutti gli animali trovati. I Serpenti purtroppo sono i più utilizzati per questo tipo di attività criminosa, infatti sono state decine i ritrovamenti di pitoni in tutta Italia, come per esempio a Giffuni Valle Piana, ritrovati 6 pitoni sempre facendo la guardia a droga, o anche a Seano, in provincia di Pistoia, dove in un rettilario erano nascosti 2 kg di eroina. Non solo cani e serpenti, ma anche altri animali sono stati utilizzati dai malviventi per le loro attività criminose, basti pensare al leone “Simba”, ritrovato a Napoli nel 1998 nel giardino dell’abitazione di Raffaele Brancaccio, boss della camorra, e nel 1996 infine, quando la polizia sequestrò un Leopardo rinchiuso nella villa di Vincenzo Mozzarella.

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di Fabio Iacolare
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