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Criminalità: tre arresti a Scampia


Criminalità: tre arresti a Scampia
23/09/2010, 11:09


NAPOLI -  I poliziotti del locale Commissariato di Polizia, hanno arrestato in due separate operazioni, Vincenzo Agrillo, 21enne di Melito e Marco di Fiore 20enne di Napoli al lotto T/B di Via Fratelli Cervi, nonché Francesco Allegretti, 20enne napoletano, all’interno del Lotto P di Viale della Resistenza, tutti e tre per detenzione ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. L’incessante attività dei poliziotti del Commissariato “Scampia” contro l’attività di spaccio nel noto quartiere napoletano è iniziata nel Lotto T/B dove hanno notato Agrillo che in modo circospetto contava frettolosamente alcune banconote. E’ così iniziato un pedinamento che ha consentito agli agenti di osservare tutte le fasi dell’acquisto della sostanza stupefacente. Agrillo ha quindi incontrato Di Fiore e poco dopo quest’ultimo, dopo essersi allontanato per un attimo, gli ha consegnato un vistoso sacchetto di colore verde. Gli agenti sono pertanto intervenuti a trattativa ultimata ed hanno fermato Agrillo. All’interno del sacchetto sono state trovate numerosissime dosi di eroina per un totale di circa 480 grammi. Sottoposto il ragazzo a perquisizione personale, gli agenti hanno anche rinvenuto 1705 euro in banconote di vario taglio. Subito dopo hanno raggiunto Di Fiore presso la sua abitazione dove hanno trovato 1300 euro. I due sono stati arrestati e condotti a Poggioreale e la sostanza stupefacente, nonché le banconote, sono state sequestrate. Poco distante, all’interno del Lotto P, nei pressi dell’Isolato 11, i poliziotti di Scampia hanno invece scoperto un’attività di vendita di sostanza stupefacente mediante il classico sistema del secchio. Allegretti era infatti posizionato su un corridoio posto a quattro metri di altezza sul livello della strada, dal quale calava un secchio di plastica con il quale tirava su il denaro e calava giù la droga. Poco distante c’era una vedetta ben posizionata e tutt’intorno alcuni ragazzi scorrazzavano con i motorini, anch’essi con funzione di avvistatori. Ad un primo tentativo di intervento, il sistema di vedette ha funzionato ed Allegretti compresa la sua vedetta sono riusciti a fuggire. I poliziotti non si sono però arresi e dopo un quarto d’ora sono tornati sul posto senza farsi notare. Allegretti aveva tranquillamente ripreso l’attività di scambio e la sua vedetta si era riposizionata nel precedente punto di osservazione. I poliziotti hanno pertanto scelto il momento propizio e si sono precipitati verso Allegretti ed il suo complice. Quest’ultimo, grazie alla sua posizione, li ha subito avvistati e dato quindi l’allarme gridando: “Fujetenne e’gguardie!”. Quei pochi attimi di vantaggio gli hanno consentito di sfuggire alla cattura ma lo spacciatore vero e proprio, è stato invece catturato dopo un non agevole inseguimento. Allegretti, avvertito dalla vedetta, si è infatti diretto verso l’ingresso dello stabile raggiungendo rapidamente il secondo piano dove ha trovato l’ingresso di un appartamento aperto. A questo punto non ha esitato ad entrare e si è diretto verso il balcone della cucina dove ha tentato di disfarsi della sostanza stupefacente posseduta. Per sua sfortuna un agente posizionato all’esterno dell’edificio ha visto quanto stava facendo ed ha raccolto il sacchetto di plastica che aveva appena lanciato. Allegretti è stato quindi raggiunto ed arrestato. All’interno del sacchetto sono stati infatti trovati 67 cilindretti in plastica di colore rosso singolarmente chiusi con tappo a pressione contenenti eroina, un sacchetto di cellophane contenente numerosi pezzi di hashish pari a circa 180 grammi, un altro sacchetto contenente numerose bustine-dosi di marijuana per un totale di circa 73 grammi e 768 euro in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e Francesco Allegretti è stato subito condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale. Sono in corso le indagini per rintracciare il complice.

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di Redazione
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