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Il ragazzo si è sferrato una coltellata all'addome

Crisi: 21enne disoccupato tenta suicidio, è in fin di vita

Il gesto estremo dopo un colloquio di lavoro finito male

Crisi: 21enne disoccupato tenta suicidio, è in fin di vita
16/04/2012, 09:04

FROSINONE - Dopo l'ennesimo colloquio di lavoro finito male, ha tentato di togliersi la vita infilandosi una coltello da cucina all'addome, sotto gli occhi dei suoi genitori, allibiti per questo gesto estremo ed inaspettato, ed ora lotta tra la vita e la morte. E' quanto è accaduto ad un 21enne di Frosinone, un giovane disoccupato, l'ultima vittima di questa crisi economica che colpisce duramente i lavoratori di diversi settori, ma anche i pensionati e i giovani, che riscontrano serie difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Il giovane, residente a Boville Ernica, in provincia di Frosinone, spinto dalla disperazione ieri sera ha deciso di togliersi la vita, sferrandosi una coltellata nella pancia. I genitori, sconvolti da questo gesto, hanno potuto fare ben poco per bloccarlo. Il padre, intervenendo, a sua volta è rimasto ferito alle mani. I soccorsi del 118 sono intervenuti immediatamente e il ragazzo è stato trasferito a Roma, presso il Policlinico Umberto I, dove ora è ricoverato in condizioni gravissime.

I carabinieri della compagnia di Alatri stanno indagando sull'accaduto. Ma non c'è dubbio che il giovane disoccupato sia stato indotto a compiere questo gesto dalla gravissima crisi economica che il paese sta affrontando, una crisi per la quale proprio nella giornata di sabato scorso a Frosinone si era svolta una maxi manifestazione dei costruttori e degli edili. Nella provincia di Frosinone, infatti, circa il 70% del lavoro è concentrato proprio nella costruzione e nell'indotto Fiat.

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di Vanessa Ioannou
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