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Ieri l'uomo era stato salvato dalle forze dell’ordine

Crisi economica: Napoli, 52 enne si toglie la vita


Crisi economica: Napoli, 52 enne si toglie la vita
24/04/2012, 20:04

NAPOLI – La crisi economica mette a segno un’altra vittima. Questa volta ad arrendersi all’angoscia ed alle difficoltà che gli si sono presentate, è stato un imprenditore napoletano di 52 anni. L’uomo si è lanciato nel vuoto dal balcone del suo appartamento in via Cilea nel quartiere Vomero. Era preoccupato per le cartelle di Equitalia dalle quali era gravato. Già da tempo aveva problemi economici.
Già lo scorso lunedì l' imprenditore aveva tentato il folle gesto: si era recato a Posillipo, in via Catullo, ma fu fermato dalle forze dell’ordine allertate dalla famiglia che aveva intuito la sua volontà. Poco prima, infatti, l'imprenditore era stato con la moglie in un discount a San Sebastiano al Vesuvio per fare la spesa: la donna aveva avvertito la sua agitazione. Fu trovato mentre aveva già scavalcato la ringhiera e stava per lanciarsi nel vuoto, in uno strapiombo di 50 metri. Gli agenti lo accompagnarono in ospedale, ma l’uomo ha rifiutato il ricovero.
Oggi, però, nessuno ha potuto aiutare il 52enne: all' arrivo dei sanitari del 118 per lui non c' era più niente da fare. In via Cilea, strada centrale del quartiere residenziale del Vomero, si è radunata una piccola folla visibilmente emozionata.
Nella vita l’uomo faceva l’agente immobiliare, lascia la moglie e due figli, di 9 e 14 anni.

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di Rossella Marino
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