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Crisi ILVA, S.C.S.D.: “battuta di mani ai dirigenti del siderurgico”


Crisi ILVA, S.C.S.D.: “battuta di mani ai dirigenti del siderurgico”
02/08/2012, 09:23

Battuta di mani ai dirigenti del siderurgico da parte di cittadini e operai radunati davanti al tribunale per essere solidali conla dirigenza.  Il SindacatoComparto Sicurezza e Difesa,  auspica che si possa bonificare quanto prima tutto il sistema, la bonifica non dovrà interessare il solo stabilimento siderurgico bensì spaziare su 360° per cercare eventuali aziende che sprigionano tossine inquinanti capaci di arrecare danno alla salute dell’uomo e tutte le altre forme viventi e lo stesso ambiente circostante. L’Ilva un caso ormai nazionale arrivato in parlamento, l’indotto di Taranto il colosso più grande d’Italia assume un’importanza fondamentale nel nostro paese. Lo stato a giudizio del S.C.S.D. deve trovare la giusta soluzione affinchè l’Ilva possa continuare a produrre l’acciaio salvaguardando il posto di lavoro ai 20 mila lavoratori dell’indotto e loro famiglie. Una nostra delegazione parteciperà all’odierno corteo  per supportare gli operai del grande colosso che sfileranno per protestare avverso i provvedimenti di chiusura.  Il S.C.S.D. pur esprimendo ancora una volta la  solidarietà ai lavoratori ed alla dirigenza, si associa anche ad una città martoriata. L’Ilva oggi è un polo industriale in cui c’è un processo di trasformazione in atto per renderla adeguata ad un futuro ben diverso, obiettivi a cui si dovrà tenere conto del lavoro fatto fino ad oggi.

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di Redazione
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