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Secondo i dati Eurostat

Crisi: in Italia e Grecia rischio povertà più alto


Crisi: in Italia e Grecia rischio povertà più alto
06/12/2013, 14:35

ROMA -  Secondo gli ultimi dati Eurostat relativi al 2012, dopo la Grecia, l'Italia è il Paese della zona euro dove il rischio di povertà ed esclusione sociale è più alto: in Italia il 29,9% della popolazione rischia di diventare povero, in Grecia il 34,6%. Nel 2012 nel nostro Paese il 14,5 per cento della popolazione era seriamente privata dei beni materiali, e il 10,3 per cento viveva in una famiglia dove c’era poco lavoro. Ci sono altri Paesi della zona euro che seguono a ruota Italia e Grecia in quanto a difficoltà economica e disoccupazione. In Spagna è il 28,2% della popolazione ad essere a rischio povertà, in Portogallo il 25,3%, a Cipro il 27,1%, in Estonia il 23,4%.  E mentre scende parecchio la difficoltà in Francia, dove il rischio povertà si concretizza per il 19,1% dei cittadini, in Germania so attesta sul 19,6 per cento e in Olanda il 15 per cento.  Per trovare dati peggiori dell’Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: al top per rischio povertà la Bulgaria, dove rischia una persona su due (49,3%) , la Romania (41,7%) e la Lettonia (36,5%). Nel complesso dell’Unione europea c’erano lo scorso anno il 24,8% della popolazione era a rischio, ovvero 24,5 milioni di persone a rischio. 

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di Rosario Scavetta
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