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Lega Nord: "No ai rifiuti campani negli impianti di Milano"

Crisi rifiuti: 1300 tonnellate di immondizia per strada

14 regioni tendono la mano alla Campania

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Crisi rifiuti: 1300 tonnellate di immondizia per strada
05/07/2011, 13:07

NAPOLI - Si fa sempre più critica l’emergenza igienico-sanitaria che rende vittima la nostra Regione. Nel capoluogo campano sono circa 1300 le tonnellate di immondizia per strada; un quadro che andrà a peggiorare nei prossimi giorni con la discarica di Chiaiano ormai satura. La Provincia, intanto, ha designato 5 cave, distribuite tra Nolano, Area Nord e Vesuviano, in cui poter sversare i rifiuti che appestano Napoli e la provincia. Nel tardo pomeriggio di ieri la Provincia autonoma di Trento e ben 14 regioni, quali Liguria, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Sicilia, Umbria, Lazio, Valle d’Aosta, Toscana, Marche, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Puglia hanno sottoscritto un comunicato per sottolineare che di fronte a un’emergenza nazionale si è determinata una situazione di stallo da cui bisogna uscire. Mancano le firme dei governatori leghisti Luca Zaia (Veneto) e Roberto Cota (Piemonte) e del sardo Ugo Cappellacci del Pdl. Fuori l’Abruzzo alle prese con il dopo-terremoto. I firmatari chiedono alle istituzioni di fare la loro parte, aprendo subito nuove discariche in Campania. Ad accogliere il grido d’allarme della Campania è il premier, Silvio Berlusconi, che chiede alle Regioni di concorrere alla soluzione del problema. Una decisione non condivisa dalla Lega Nord che in consiglio comunale ha ufficialmente chiesto alla giunta Pisapia di non ospitare negli impianti di smaltimento di Milano i rifiuti campani.

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di Tiziana Casciaro
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