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Intesa firmata a Palazzo Matteotti

Crisi rifiuti: accordo tra 19 comuni dell'area vesuviana

Ogni comune dovrà avere impianto di compostaggio

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Crisi rifiuti: accordo tra 19 comuni dell'area vesuviana
26/07/2011, 15:07

AREA VESUVIANA - C’è il patto tra i comuni dell’area vesuviana sulla gestione della raccolta rifiuti. La firma è arrivata ieri pomeriggio nella sede di Palazzo Matteotti  tra la Regione Campania, rappresentata dall’ assessori all´Ambiente Giovanni Romano, la Provincia di Napoli, cui era presente il presidente Luigi Cesaro, ed i 19 comuni dell´area vesuviana. L´accordo prevede la completa autosufficienza dei comuni firmatari tramite la realizzazione di impianti di compostaggio o di digestione anaerobica. Inoltre, i comuni dell´area vesuviana si sono impegnati ad individuare autonomamente il sito da utilizzare per la frazione residuale dei rifiuti a valle del ciclo della filiera. I comuni dell´area vesuviana interessati all´accordo di programma sono Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, S.Giorgio a Cremano, S.Giuseppe Vesuviano, S.Sebastiano al Vesuvio, S.Anastasia, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase. Per un’area territoriale che conta oltre 500mila abitanti. Secco il commento di Luigi Cesaro che parla di inizio di un piano predisposto dall´ente che prevede la suddivisione del territorio provinciale in sette aree autonome ed autosufficienti nel trattamento dei rifiuti. Un accordo che testimonia la maturità della classe politica napoletana perché raggiunto tra amministrazioni di diversa appartenenza politica e con profonda collaborazione istituzionale.

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di Salvatore Formisano
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