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Calata del 5,2% pari a 223 mila miliardi di dollari

Crisi, scende la ricchezza globale, Italia in chiaroscuro

In controtendenza la Cina (+560 miliardi)

Crisi, scende la ricchezza globale, Italia in chiaroscuro
10/10/2012, 20:31

ZURIGO - Cala la ricchezza mondiale delle famiglie (scesa del 5,2% a 223 mila miliardi di dollari), ma è un processo che colpisce soprattutto l'Europa, dove i patrimoni scendono di 10.900 miliardi di dollari (su un totale di -12.300 miliardi) mentre crescono in Cina (+560 miliardi) e Nordamerica (+880 miliardi). E in questo scenario l'Italia fa segnare alcuni fra i risultati peggiori, con un calo record della capitalizzazione di borsa (-23%, il top nel G8) e del numero di milionari. E’ la fotografia scattata dal Global Wealth Report, diffuso oggi dal Credit Suisse, che esamina i dati dei dodici mesi da luglio 2011 a giugno 2012, che mostrano la prima contrazione annuale dei patrimoni a livello globale a partire dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Un calo che però - è giusto dirlo - è in parte dovuto all'apprezzamento del dollaro statunitense, valuta di riferimento di queste statistiche. Infatti, se si esaminano i patrimoni su tassi di cambio costanti, spiegano i ricercatori del Credit Suisse, lo scorso anno il patrimonio globale aggregato delle famiglie in Europa è sceso “solo” di mille miliardi di dollari mentre in effetti cresciuto dell'1 per cento circa: “una performance certo non entusiasmante rispetto agli ultimi anni, ma comunque migliore del previsto, data la difficile situazione economica”. Considerando la popolazione adulta, la ricchezza pro capite e' di 49 mila dollari, un dato che - naturalmente - maschera forti discrepanze da paese a paese. I “paperoni” del mondo, ancora una volta si trovano in Svizzera, dove la ricchezza media per individuo e' di 470 mila dollari (in calo dai 540 mila dollari del precedente rapporto, ma anche qui pesa il rapporto di cambio). Al secondo posto australiani (350 mila dollari) e norvegesi (330 mila).

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di Valerio Esca
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