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Tosti giudicato per il rifiuto di tenere udienza

Crocefisso, Mancino: Il Csm non giudica su legittimità


Crocefisso, Mancino: Il Csm non giudica su legittimità
22/01/2010, 21:01

ROMA - Dopo la sentenza che ha stabilito la rimozione dall'ordine giudiziario per il "giudice anti-crocifisso" Luigi Tosti, proclamata oggi dalla sezione disciplinare del Csm, si è pronunciato in merito alla vicenda il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Nicola Mancino, affermando che "il Csm non è né la Corte Costituzionale né la Corte Europea" e pertanto "non doveva risolvere, e in effetti non ha risolto la questione della legittimità o meno di tenere il crocifisso in un'aula giudiziaria". Mancino ha altresì sottolineato che "il dottor Tosti è stato giudicato per essersi rifiutato di tenere comunque udienza fino a quando in tutti i Tribunali d'Italia non fossero stati rimossi i crocifissi". L'ex magistrato, puntualizza il presidente, "con l'intenzione di risolvere una questione di principio, si era rifiutato di tenere udienza anche dopo che il presidente del Tribunale gli aveva messo a disposizione un'aula senza il Crocifisso, con ciò venendo meno all'obbligo deontologico e ai doveri assunti in qualità di magistrato che gli impongono di prestare servizio".

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di Redazione
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