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Dopo 150 anni l'abero si arrende al tempo e alla malattia

Crolla il secolare castagno che consolò Anna Frak


Crolla il secolare castagno che consolò Anna Frak
23/08/2010, 21:08

NAPOLI - Oltre 65 anni fa aveva fornito conforto e riparo dai soldati nazisti ad Anna Frank e, oggi, 23 agosto 2010, il grande castagno vecchio di 150 anni ed oramai malato da diverso tempo, si è arreso alla pioggia, al vento e al tempo ed è crollato; spezzandosi a circa un metro da terra, distruggendo diverse rimesse ma graziando il museo dedicato alla Frak ed altri edifici adiacenti.
Già nel 2007, il secolare albero, aveva mostrato palesi segni di cedimento; tanto che l'amministrazione cittadina aveva proposto il suo abbattimento per evitare eventuali danni a persone e cose. In quell'occasione si attivò una vera e propria campagna di salvaguardia internazionale per scongiurare l'abbadimento. La quindicenne che morì di tifo nel campo di sterminio di Bergen-Belsen nell'oramai lontano 1945, aveva fatto del castagno un vero e proprio monumento naturalistico alla memoria. Nel suo diario, infatti, si leggono passi come questo:"Dal mio posto preferito guardo su verso il cielo blu e l'albero di castagno spoglio, sui cui rami brillano piccole gocce di pioggia, che sembrano d'argento..."
Nel mondo, dalla scoperta di quel diario, numerosi sono stati gli alberi-clone piantati in giro per il mondo per emulare (ed oramai ricordare) il mistico castagno.

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di Redazione
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