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Sunia: campagna per la sicurezza del patrimonio edilizio

Crollo edificio, scatta l’inchiesta della Procura


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Crollo edificio, scatta l’inchiesta della Procura
29/05/2010, 13:05

TORRE DEL GRECO - Scatta l’inchiesta della Procura dopo il crollo di un’ala di un edificio fatiscente in via Libertà Italiana, nel cuore della zona mare a Torre del Greco. Un’inchiesta volta ad appurare eventualità responsabilità su quanto accaduto. Una tragedia sfiorata su cui occorre far luce per prevenire altri cedimenti. Intanto dopo le perizie tecniche, i vigili del fuoco hanno deciso di procedere all’abbattimento dell’altra ala pericolante. Resta ferma fino a lunedì la circolazione dei treni nel tratto tra Torre del Greco e Torre Annunziata. Arrivano intanto le prime valutazioni sulle motivazioni che hanno portato al crollo: secondo una stima fatta dai responsabili dell’ufficio tecnico comunale il cedimento, oltre a cause legate alle vetustà dell'immobile, sarebbe dovuto anche ad un errore tecnico verificatosi oltre 60 anni fa, quando sull’immobile fu realizzato il secondo piano. Un’emergenza denunciata dall’amministrazione comunale. “Ho più volte inoltrato agli organi competenti sovracomunali – attacca Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco - una richiesta di variazione del Piano Territoriale Paesaggistico, per la delocalizzazione, affinché si attui sia una efficace strategia di prevenzione edilizia a tutela della pubblica e privata incolumità che l’abbattimento dei tanti manufatti presenti nell’area storica e non solo. Rappresenterò nuovamente ai massimi vertici istituzionali, di voler attivare le procedure sottese alla variazione del vigente piano, onde consentire la demolizione dei suddetti fabbricati a dir poco fatiscenti”. All’indomani del cedimento strutturale di un’ala dello stabile in via Libertà Italiana, crescono i timori di quanti vivono in edifici a rischio crollo, a cominciare dai residenti di alcuni stabili a corso Garibaldi.
Intanto il Sunia (sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari) avvierà una campagna per la sicurezza del patrimonio edilizio. “Va realizzata - dicono i rappresentanti  sindacali - una banca dati sulla sicurezza dei fabbricati e vanno destinate risorse anche straordinarie per avviare un serio piano per la messa in sicurezza delle centinaia di fabbricati a rischio sia pubblici che privati. Quanto è successo dovrebbe scuotere l’immobilismo e le colpevoli inerzie di quanti sono preposti al controllo del territorio. Non è un mistero per nessuno che numerosi appartamenti inagibili del centro storico di Torre del Greco e della periferia, sono abitati da decine di famiglie che convivono con il pericolo tutti i giorni”. 

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di Antonella Losapio
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