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Restano gravi le condizioni di Nicola Oreste

Crollo Matera, indaga la procura. Ieri primo sopralluogo


Crollo Matera, indaga la procura. Ieri primo sopralluogo
13/01/2014, 10:26

MATERA - Il tempo delle spiegazioni è arrivato: l'inchiesta della procura di Matera sul crollo della palazzina di vico Piave costato ieri la vita ad una donna entra nel vivo.
Ieri primo sopralluogo da parte dei pubblici ministeri titolari dell'indagine che hanno anche acquisito gli atti di enti e organismi tecnici e di controllo che, di recente, avevano verificato il fabbricato crollato.

Da settimane gli abitanti dello stabile contestavano i lavori per realizzare una pizzeria al pianterreno e avevano segnalato delle profonde crepe. In meno di un mese i Vigili del Fuoco avevano fatto due sopralluoghi, l'ultimo cinque giorni fa. Il comandante provinciale di Matera, Eugenio Barisano, si dice "tranquillo: non ci sentiamo responsabili perché abbiamo fatto quello che dovevamo". Al termine del primo "accurato sopralluogo in tutto il fabbricato, quindi anche nei locali al pianterreno, lo scorso 15 dicembre, abbiamo fatto una relazione dettagliata, in qui abbiamo indicato che non c'era un preoccupante quadro 'fessurativo', ma al tempo stesso abbiamo indicato agli enti preposti alcuni adempimenti tecnici da eseguire". Prescrizioni segnalate anche al termine di un secondo sopralluogo, solo parziale, lo scorso 7 gennaio. Sarà quindi la magistratura (la Procura della Repubblica di Matera indaga contro ignoti per omicidio colposo) a verificare se siano stati eseguiti.

Stamattina, intanto, nella Mediateca provinciale saranno celebrati i funerali di Antonella Favale, di 31 anni, l'unica vittima del crollo. In occasione della cerimonia funebre il sindaco della città lucana, Salvatore Adduce, ha proclamato una giornata di lutto cittadino.
C'è invece speranza per Nicola Oreste, l'uomo di 57 anni rimasto per oltre 12 ore sotto le macerie della palazzina: le sue condizioni sono grava, ma stabili.

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di Elisa Manacorda
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