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Secondo bando in poco tempo: 197 posti, 80 candidati

CSM: nessuno vuol fare più il PM


CSM: nessuno vuol fare più il PM
18/11/2009, 10:11

Ora per il Consiglio Superiore della Magistratura è allarme: per la seconda volta in pochi mesi viene fatto un bando di concorso per nuovi Pubblici Ministeri, ma pochi magistrati rispondono. In alcuni casi si tratta di coprire sedi considerate disagiate, ma non è una regola. Certo, sedi come Palermo (16 posti liberi, nessuna candidatura), Catania (8 posti, nessuna candidatura) o Messina (5 posti nessuna candidatura) sono pericolose, dato che lì la mafia è qualcosa che si vive tutti i giorni; ma questo non giustifica la prossima chiusura delle Procure di Enna, Mistretta e Sciacca, che tra poco rimarranno senza neanche un Pubblico Ministero. Ma altrove non va meglio: Verona, una volta sede molto ambita, non ha avuto nessuna richiesta; Venezia solo una per 5 posti. E altre Procure, una volta considerati dei paradisi, hanno solo un sostituto procuratore attivo: Vigevano, Ivrea,  Casale, Mondovì, oltre alle meno ambite Crotone, Gela, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti, Melfi, Vasto.
La causa di tutto questo è da ricercarsi nella sempre maggiore mortificazione del ruolo di Pubblico Ministero: spesso sulle pagine dei giornali, indicato come un cattivo; ma anche mortificato dalla legge che il Pdl sta approvando in Parlamento, sulla riforma del sistema giudiziario. Una riforma che toglie al PM tutti i poteri: nessun controllo sulla Polizia Giudiziaria o sulle indagini, ma solo un ruolo di coordinamento delle prove raccolte da quest'ultima in autonomia; nessuna autonomia in aula, dato che dovrebbe limitarsi ad eseguire le disposizioni ricevute dal Procuratore Capo, che diventerà - di fatto - di nomina governativa. In partica, un po' pappagallo e un po' passacarte: questo è il destino dei PM. C'è da stupirsi di questi risultati?
Altra aggravante, la legge fatta nel 2005 dall'allora Ministro per la Giustizia Roberto Castelli, che vieta ai magistrati con meno di due anni di esperienza di avere ruoli monocratici. Cioè possono essere utilizzati solo nell'ambito di Tribunali collegiali, ma non possono fare il PM o il Giudice monocratico. E anche questa è stata una cosa che ha impedito - come è prassi da molto tempo - di rimpinguare i ruoli del PM con i nuovi uditori giudiziari che avessero finito il tirocinio.
Il CSM intanto sta pensando di porre rimedio alla situazione con trasferimenti di massa d'ufficio; ma è da vedere quanto potrà reggere un Tribunale in questa situaizone.

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di Antonio Rispoli
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