Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

CSM PREOCCUPATO DELL'AZIONE DEL GOVERNO


CSM PREOCCUPATO DELL'AZIONE DEL GOVERNO
17/07/2008, 08:07

Non c'era certo bisogno degli attacchi di ieri del premier Silvio Berlusconi contro il CSM per capire che tira una brutta aria in Italia per la magistratura. Ma adesso il CSM è seriamente preoccupato, in quanto le misure previste dal premier rischiano di minare dalle fondamenta la libertà e la professionalità dei magistrati. Non tanto per l'intenzione di rafforzare e blindare l'immunità parlamentare, in modo da impedire processi contro i parlamentari, ma soprattutto per la riforma dell'organo di autogoverno dei magistrati e l'abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale. Infatti i progetti di Berlusconi sono noti: dividere definitivamente e perennemente i PM dai giudici, arrivando anche a creare due CSM, uno per i primi ed uno per i secondi; inoltre subordinare l'azione dei PM alle direttive del Ministero di Grazia e Giustizia, che ne affermerebbe le priorità e stabilirebbe cosa deve fare ogni singolo PM. Ovviamente come si può ben capire, l'autonomia della magistratura, a questo punto, andrebbe a farsi benedire, con buona pace anche della qualità dei magistrati stessi. E sono molti i componenti del CSM, sia di nomina politica che "togati" che sono spaventati per questa situazione.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©