Cronaca / Nera

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Consegnato ai magistrati oltre un kg di droga di Stefano

Cucchi, analisi su una macchia di sangue sui pantaloni


Cucchi, analisi su una macchia di sangue sui pantaloni
16/11/2009, 21:11

ROMA – Ci sono novità nella vicenda di Stefano Cucchi, il 31enne romano deceduto il 22 ottobre all’ospedale Sandro Pertini dopo essere stato arrestato, il 15 ottobre, per detenzione di sostanze stupefacenti. Il primo nuovo elemento all’esame dei periti incaricati di svolgere gli accertamenti medico-legali è una macchia, probabilmente sangue, rinvenuta sui pantaloni che il 31enne indossava al momento del ricovero nell’ospedale romano. Il paio di jeans era stato restituito alla famiglia alcuni giorni fa. L’indagine, che potrà cominciare il 23 novembre (giorno in cui la salma di Stefano Cucchi sarà riesumata), è stata affidata alla dottoressa Carla Vecchiotti dell’Istituto di Medicina Legale dell’università La Sapienza di Roma.

Altro particolare che va ad arricchire la ricostruzione delle ultime ore di Cucchi, la presenza di un certificato di sana e robusta costituzione, datato 3 agosto 2009. Il 31enne era infatti iscritto ad una palestra in zona Anagnina ed il documento è stato acquisito dai legali della vittima su richiesta dei titolari della struttura, per dimostrare che al momento dell’iscrizione il ragazzo, seppur di corporatura esile, non soffriva di patologie evidenti.

Il 6 novembre scorso infine i congiunti di Cucchi, che hanno dal primo momento dichiarato la propria disponibilità a collaborare alle indagini, hanno indicato ai magistrati, tramite gli avvocati Fabio Anselmo e Dario Piccioni, il luogo dove Stefano Cucchi custodiva gli stupefacenti. Si tratta di un appartamento di proprietà della famiglia ed occupato saltuariamente dal 31enne. Gli agenti della Squadra Mobile di Roma hanno rinvenuto e sequestrato 925 grammi di hashish e 133 di cocaina. Su questo fatto il padre della vittima è stato ascoltato come testimone.

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di Nico Falco
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